Lo spread sale ancora? È stangata sul mutuo Così cambiano le rate

Lo spread non accenna a diminuire. Mediamente il differenziale tra bund e btp di fatto resta intorno a quota 300. Le conseguenze sui mutui

Lo spread non accenna a diminuire. Mediamente il differenziale tra bund e btp di fatto resta intorno a quota 300. Gli effetti di questa impennata saranno presto visibile anche nelle nostre tasche. Di fatto qualche banca ha già iniziato ad aumentare il costo dei finanziamenti di almeni di 50-70 centesimi. Uno spread che lievita a 350 punti quasi sempre fa suonare l'allarme per gli istituti di credito e potrebbe portare ad alcuni interventi per rafforzare la situazione patrimoniale delle banche.

Tutto ciò potrebbe comportare anche ad una chiusra dei rubinetti, come ricorda il Messaggero, per le famiglie e per le imprese. Su questo punto va fatta anche una riflessione non da poco: le rate dei mutui potrebbero salire del 4 per cento soprattutto nel momento in cui lo spread accelera. Ecco un esempio pratico: su un mutuo a vent'anni da 100mila euro, si potrebbero pagare 290 euro in più su base annua. In questo momento la maggioranza degli istituti bancari, come riporta sempre il Messaggero, non naviga ancora in acque agitate. Ma questa calma apparente potrebbe durare ancora per poco. Con il differenziale a 350 punti lo scenario potrebbe cambiare rapidamente...

Commenti

rokko

Mer, 10/10/2018 - 10:50

Lo spread non influenza direttamente i mutui, almeno non nel breve termine. L'articolo non è ineccepibile in tal senso. I mutui sono influenzati dallo spread nel medio termine, quando cioè le banche iniziano ad avere problemi con i parametri di patrimonializzazione a causa della perdita di valore dei titoli che hanno in pancia, e dunque diventano più restie ad erogare credito. In tal caso il tasso interbancario aumenta, e quello sì che influisce direttamente sui mutui. Ma è uno scenario che si verificherà solo se questo livello di spread si manterrà tale o aumenterà per un certo periodo. Quel che è sicuro è che lo spread incide direttamente sui conti pubblici: con lo spread a 300 anzichè a 100, ci siamo già bruciati il deficit aggiuntivo pianificato da questo governo di scalzacani, che dunque dovrà essere utilizzato per pagare interessi anzichè andare alle manovre che vogliono fare.

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mailaico

Mer, 10/10/2018 - 13:43

x rokko: si i mutui non sul breve, ma i finanziamenti/presititi si. Questi ultimi vengono erogati anche e soprattutto in base alla situazione finanziare esterna che penalizza il rimborso fin da subito.

rokko

Mer, 10/10/2018 - 14:55

mailaico, sì hai ragione, ma non è del tutto automatico. Diciamo che potrebbe succedere con buona probabilità nell'immediato, e con certezza se la situazione dovesse durare.

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Mer, 10/10/2018 - 16:43

Non è assolutamente vero, Franco Grilli si dovrebbe vergognare di scrivere certe falsità. Lo spread dei titoli di stato non c'entra NULLA con i mutui.

rokko

Mer, 10/10/2018 - 21:56

Maximilien1791, non è vero. Non 'entra nell'immediato, a regime sì.