Sport e giovani Lezioni di tennis per prevenire il bullismo

Mente sana in corpo sano. Contro la noia, contro l'intolleranza, l’incapacità di confrontarsi e di accettare la vittoria, ma anche la sconfitta. È questo il senso del programma «Lo sport come strumento di prevenzione» promosso da T-Systems Italia e «Sport: un progetto per crescere», associazione non-profit del Coni, che dopo Napoli e Roma è giunto quest’anno a Milano e si rivolge alle scuole primarie. «Il disagio non ha confini. Esiste in città e nei piccoli centri, al Nord e al Sud», osserva Augusto Coriglioni, Direttore Generale di T-Systems Italia S.p.A. «Lo sport è un valore fondamentale, che sa trasmettere ai giovani regole, spirito di gruppo e disciplina e può essere un valido strumento per prevenire anche bullismo e criminalità. Ecco perché riteniamo importante dedicare risorse a progetti come questo, che affianchino nella crescita attraverso la formazione sportiva i ragazzi impossibilitati autonomamente a praticare sport anche in un momento in cui la crisi vede molte famiglie trovarsi costrette a tagliare alcune spese, tra cui magari anche quelle per attività di questo tipo», precisa Coriglioni. «Le racchette da tennis costano, la frequenza ai campi ha un prezzo, e questo progetto punta a permettere di fare attività anche a chi non ne avrebbe la possibilità», commenta Gianni Rivera, Deputato Europeo. «Si tratta anche di crescere in un ambiente sano, non esasperato da sogni di materialismo». Tennis, pallavolo e atletica saranno le prime tre discipline proposte ai ragazzi milanesi delle scuole che hanno aderito. «Il tutto sarà gratis. I corsi si terranno due volte alla settimana per circa due ore alla volta di attività fisica», spiega Raffaele Cirillo presidente Sport per crescere. «Non dimentichiamo che la nostra società oggi è sempre più multietnica, e il processo di fusione è complesso. Lo sport può essere utile anche a questo, perché è approccio alla vita», interviene Paolo Landi di Chiavenna, assessore alla Salute e alla Prevenzione del Comune. E ancora: «L’attività sportiva è fondamentale per formare i cittadini di domani. E non solo perché fa bene. Ma anche perché combatte la noia». dice il senatore Francesco Servello, Presidente onorario di «Sport: un progetto per crescere». E forse, infine, la vera lezione è anche saper cogliere un’opportunità che rende migliori.