"Balotelli, hai ragione: sei africano". Daspati e denunciati gli autori dello striscione

Tre esponenti di Forza Nuova esposero uno striscione contro Balotelli fuori dall'Allianz Stadium e ora a distanza di tre settimane sono arrivate le stangate per Luigi Cortese e altri due militanti del gruppo

Mario Balotelli fa sempre discutere e il suo ritorno in Italia si è trasformato presto in un incubo. In estate Supermario ha deciso di ritornare all'ovile, nella sua Brescia convinto dal Presidente Massimo Cellino che ha deciso di puntare su un giocatore che ha ancora tanto da dare al calcio visto che ha solo 29 anni. L'ex attaccante di Inter, Milan, Liverpool e Manchester City sta giocando sottotono un po' come tutta la squadra lombarda che occupa attualmente l'ultimo posto in classifica anche se i problemi più grandi per Balotelli provengono dall'esterno.

Sempre nell'occhio del ciclone

I cori razzisti ricevuti al Bentegodi da parte di alcuni tifosi dell'Hellas Verona hanno acceso la miccia in Supermario che ha preso e scaraventato il pallone nei confronti di chi gli stava riservando dei buu razzisti. Da quel momento in poi è successo di tutto con la città di Verona che ha preso le distanze da Balotelli, nella figura di alcuni assessori e del primo cittadino del capoluogo, con l'ormai ex capo ultrà della curva gialloblù Luca Castellini che aveva dato la sua opinione in merito: "Balotelli è italiano perché ha la cittadinanza italiana ma non potrà mai essere del tutto italiano", ma con in mezzo tanta solidarietà da parte di calciatori, dirigenti, sportivi e non nei confronti dell'attaccante del Brescia.

L'ultimo in ordine di tempo a creare del caos mediatico è stato il Presidente del Brescia Massimo Cellino che ha lasciato tutti di sale con alcune dichiarazioni inaspettate sul conto del suo giocatore: "Cosa devo dirvi su di lui? Mario è nero, ma sta lavorando per schiarirsi e ha molte difficoltà... Mario dà forse più peso ai social che ai suoi valori da sportivo. Non l'ho preso per gli abbonamenti. Sta diventando un punto di debolezza per sovra-esposizione".

L'episodio incriminato

Tre settimane fa, lo scorso 12 novembre, alcuni membri di Forza Nuova avevano esposto uno striscione fuori dall'Allianz Stadium nei confronti del 29enne nato a Palermo: "Mario hai ragione sei africano". A distanza di settimane la Digos di Torino ha condotto alcune indagini e ora i responsabili sono stati tutti puniti e questo grazie alle telecamere esterne allo Juventus Stadium. Sono dunque arrivate tre denunce e tre Daspo da parte della Digos nei confronti del coordinatore regionale del Piemonte di Forza Nuova, Luigi Cortese, e di altri due militanti del gruppo con l'accusa di aver propagandato idee fondate sull’odio razziale. Il Questore ha dunque deciso di daspare i tre che con lo striscione a Supermario hanno avuto intenti dispregiativi e denigratori.

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