Giro: la Sky di Wiggins domina la cronosquadre. L'italiano Puccio in maglia rosa a Ischia

Gli inglesi volano nella prova contro il tempo. Un azzurro leader della generale: "Non me l'aspettavo". Nibali perde solo 14 secondi, Hesjedal paga 25"

Sky doveva essere. E Sky è stata. La cronosquadre di Ischia certifica la superpotenza degli inglesi di Sir Bradley Wiggins contro il tempo e vede un passaggio di maglia rosa. Mark Cavendish, trionfatore ieri sul lungomare di Napoli, la cede a uno degli uomini in nero. È un italiano, il miglior piazzato alla prima, Salvatore Puccio, siciliano trapiantato in Umbria, 23 anni, professionista dal 2012, vincitore del Giro delle Fiandre under 23 nel 2011 e del giro del Lussemburgo al primo anno tra i grandi. Una bella responsabilità per la Sky che, già dalla seconda tappa, sarà costretta a gestire la corsa. Ma ha le forze per farlo e, probabilmente, gli inglesi corrono meglio così. Insomma Wiggins è il leader, gli altri big devono provare qualche imboscata strada facendo per scalzarlo.
Puccio parla di maglia "un po' inaspettata". E spiega il perché: "Bradley aveva deciso di regalare una possibile maglia rosa a Dario Cataldo, forse non abbiamo studiato bene il regolamento, io mi sono trovato davanti e ora sono la maglia rosa - commenta quasi incredulo -. Ma sono contento, ringrazio la squadra e spero di mantenere anche domani la maglia".
La cronosquadre regala anche sorprese. Come la Movistar, seconda all'arrivo a soli 9" dalla Sky. Gli spagnoli, non troppo accreditati alla vigilia, corrono forte sulle stradine di Ischia. Uomo di punta per la classifica è Eros Capecchi, al primo grande giro da protagonista (bisognerà provarne la resistenza alla terza settimana in montagna), mentre l'ex campione italiano Giovanni Visconti è in lizza per una tappa. Non perde troppo Vincenzo Nibali con la sua Astana, terza al traguardo a 14" dagli inglesi. Per il siciliano un distacco contenuto che non compromette nulla. Discreta anche la prova della Lampre di Michele Scarponi, che paga 22". Meno bene, non secondo le attese, il campione 2012 Ryder Hesjedal con la sua Garmin: l'ex biker canadese chiude a 25" da Wiggins. Più indietro Cadel Evans (a 37"). Domani sono già pronte le prime imboscate sui saliscendi della costa campana.