Ibra fa il patto col Diavolo e rinnova con il Manchester United

Finisce la telenovela sul futuro di Zlatan Ibrahimovic: l'attaccante svedese rimane al Manchester United. Sfuma così il sogno di rivederlo in Serie A

Zlatan vestito come Gesù che fa un patto con il Diavolo, stringendogli la mano. Questo il fotomontaggio pubblicato sul profilo di Ibrahimovic, con cui l'attaccante svedese ha comunicato al mondo del calcio la decisione di rinnovare per un'altra stagione il suo contratto con il Manchester United. Zlatan è abituato agli annunci in grande stile e anche questa volta non è stato banale, ufficializzando con un'uscita delle sue la permanenza nella squadra di José Mourinho, dove l'anno scorso è stato protagonista di una stagione eccezionale terminata con il triplete (minore).

Il contratto con i Red Devils era scaduto il 30 giugno senza essere prolungato, dando il via a un'infinita serie di voci sul suo futuro. A un certo punto Milan e Juventus avevano coltivato il sogno di riportarlo nel campionato italiano, ma il sottile filo della speranza si è spezzato oggi. Proprio i rossoneri gli avevano proposto un contratto a gettone, ma Ibra ha detto di no, preferendo indossare nuovamente la maglia di una delle società più ricche e vincenti della storia del calcio. (clicca qui per vedere il video)

Per la sua seconda stagione di fila allo United, a differenza dell'anno scorso Ibrahimovic vestirà la maglia numero 10. Un piccolo sacrificio per l'asso svedese, a cui il nuovo compagno di reparto, il belga Romelu Lukaku, ha rubato - anche se con la sua "benedizione" - il numero 9, cioè il suo marchio di fabbrica.

In questo momento Ibrhimovic non è disponibile. La rottura del legamento crociato anteriore e posteriore del ginocchio destro, rimediata lo scorso 21 aprile nella semifinale di Europa League contro l'Anderlecht, ha costretto l'ex attaccante di Inter e Barcellona a sottoporsi a una lunga e durissima riabilitazione, documentata day by day con svariati video pubblicati sui social.

Ma ora Zlatan è pronto per riprendersi il suo posto al centro dell'attacco del Manchester United. Il ritorno in campo è sempre più vicino e Ibrahimovic, con la sua consueta professionalità - e i suoi gol - è pronto a dare una mano a Mourinho per provare a vincere il campionato e soprattutto la vera maledizione della carriera del centravanti svedese: la Champions League, l'unico trofeo che ancora gli manca.