Ibrahimovic: "Botte con Chiellini? Lo mandavo all'ospedale"

Ibrahimovic scherza dopo il match con l'Italia e con Chiellini, il difensore azzurro che non gli ha permesso di diventare pericoloso durante la gara

Ex compagni, amici e nemici. C'è di tutto nello scontro tra Chiellini e Ibrahimovic. Le loro strade si sono ricongiunte ieri, per la partita tra Italia e Svezia dell'Europeo. Al termine di 90 minuti intensi, Ibra si è lasciato andare in un frase, ironica, sullo scontro con il bianconero.

La frase di Ibrahimovic

Giorgio Chiellini, colosso della difesa azzura, e Ibrahimovic, perno della Nazionale svedese. I due hanno giocato un partita dura, che alla fine ha visto l'Italia vincente con il gol di Eder al 88esimo. I due si sono spinti, scalciati, disturbati per l'intero match. Si conoscono bene, entrambi hanno avuto una carriera ricca di trofei. Nel 2006 dopo un paio di anni come compagni nella Juventus si sono divisi. Giorgio è sceso, insieme alla Vecchia signora in serie B. Zlatan invece ha vestito i colori dell'Inter. La partita di ieri era il primo incrocio tra i due con le rispettive nazionali. Infatti, nell'unica occasione, quella a cesena nel 2009, Ibra non c'era.

A Tolosa si sono riabbracciati. O meglio strattonati. Poi un calcetto, una spinta, una gomitatina. Così per 90 minuti di gara. Chiellini però risulta vincente. Per ben due volte: porta a casa i 3 punti e può dire di aver annullato quel giocatore, Ibrahimovic, che di dichiara una "leggenda". Ma lo scontro-incontro non finsice in campo. "Con Giorgio ve le siete date eh?", chiede un giornalista a fine gara allo svedese. Secca, e simpatica la risposta: "No altrimenti sarebbe finito all'ospedale". Ride Chiellini: "Ibra è fatto così, lo conosciamo tutti. Ma in campo è andato tutto liscio. E' ovvio che quando ci sono questi duelli tutti usano la lente d'ingrandimento. I contatti ci sono ma non c'è stato nulla di più. Lui merita un occhio di riguardo perché è un grande calciatore". Insomma, il solito Ibra.