Mick Schumacher: "Paragonato a mio padre? Un onore"

Domenica inizierà l'avventura in Formula 2 per il figlio d'arte che, in un video promozionale, ha spiegato anche il suo approccio verso i continui riferimenti al padre Michael

Mick Schumacher si prepara al debutto nella Formula 2: a fine marzo inizierà la sua nuova avventura nel campionato 2019, con il Gran Premio del Bahrain.

In un video promozionale della Prema Racing, la scuderia italiana che da anni lo accompagna, si è aperto riguardo alcuni argomenti per lui importanti, tra cui il confronto con Michael.

“Essere paragonato a mio padre non è mai stato un problema per me. Il perché è molto semplice: si tratta di essere paragonati al miglior pilota di Formula 1 nella storia, ed è quello a cui ambisco. Mi sento onorato, posso solo imparare e migliorarmi”.

Così, proprio come è stato per Michael, in questo video compare sulla maglia il simbolo della Ferrari: “Sono parte del Ferrari Driver Academy quest’anno. Posso imparare così tanto perché hanno un’esperienza enorme alle spalle. A Maranello sono stati così disponibili nell’accogliermi, come in una famiglia, di cui la mia stessa fa praticamente ormai parte: sono certo che la nostra collaborazione sarà produttiva e ne sono molto felice”.

Riguardo il lavoro fatto nell’inverno, oltre al necessario svago, una tappa fondamentale è stata la forma fisica: il salto dalla Formula 3 alla F2 è netto, perché le monoposto sono più vicine alla F1 rispetto alla categoria precedente sia come dimensioni, sia come comportamento.

Fondamentale infatti il funzionamento degli pneumatici e la giusta finestra per le temperature di esercizio: un problema che si è potuto vedere chiaramente in Australia per la Formula 1, soprattutto quest’anno con le termocoperte che lavorano a temperature più basse rispetto al passato.

“Ho modificato il mio programma di lavoro. Adesso mi sento pronto al 110% e non vedo l’ora di iniziare”, ha rimarcato il giovane figlio d’arte.

E’ un Mick un po’ emozionato quello che si vede nel video ma deciso e pronto nelle risposte: particolare curioso, come per Raikkonen (unico in Formula 1), lo si può osservare mentre sistema da solo il sedile della proprio monoposto.