Milan-Lazio, Sala e la Lega Serie A condannano gli episodi di razzismo

Il Sindaco di Milano Sala ha dato la sua opinione sui cori razzisti a Bakayoko e sullo striscione pro Mussolini nel pregara di Milan-Lazio. Gli fa eco la Lega Serie A ma il club biancoceleste si difende

Nella serata di ieri si è disputato il match di Coppa Italia tra Milan e Lazio, con i biancocelesti che hanno avuto la meglio per 1-0 staccando il pass per la finale. La giornata, però, è stata caratterizzata dallo striscione in onore di Benito Mussolini esposto in piazzale Loreto da alcuni esponenti del tifo laziale e fuori dallo stadio Meazza, a circa un'ora dala partita, altri supporter capitolini hanno insultato con cori di matrice razziale il centrocampista del Milan Tiemoué Bakayoko.

Il Sindaco di Milano Giuseppe Sala ha condannato entrambi gli episodi puntando il dito sui club: "Non ho sentito parole di condanna da parte delle società. Per cui questo è veramente scioccante, non possono lavarsene le mani così perché sono parte di questo sistema. Mi aspetterei dal mondo del calcio una presa di posizione chiara. Capisco che mettersi contro i tifosi ha sempre dei rischi però quando si superano i limiti, si superano i limiti. Ieri si sono superati”.

La Lazio, però, ha voluto rilasciare un comunicato ufficiale per prendere le distanze: "La S.S. Lazio prende nettamente le distanze da comportamenti e manifestazioni che non rispondono in alcun modo ai valori dello sport sostenuti e promossi dalla società da 119 anni. E respinge e contesta la tendenza semplicistica di alcuni media a considerare l’intera tifoseria laziale corresponsabile di atti compiuti da pochi ed isolati elementi per motivazioni estranee ad ogni forma di passione sportiva. La società si è sempre battuta per il rispetto della legalità e della correttezza dei comportamenti".

Infine, anche la Lega Serie A ha voluto ribadire un concetto importante, ovvero che i colpevoli di tali gesti devono pagare:“La Lega Serie A condanna con fermezza gli episodi di razzismo accaduti in questi ultimi giorni. Lo sport deve esaltare il rispetto, l’inclusione e lo stare insieme in armonia, valori che sono alla base delle iniziative sociali promosse da sempre dalla Lega Serie A. Non è accettabile dover sentire nei nostri stadi aggressioni verbali di intolleranza e come fatto in passato, ad esempio con le modifiche apportate al codice di Giustizia Sportiva grazie al lavoro di Lega Serie A e Figc, faremo quanto in nostro potere per contrastare simili accadimenti. Auspichiamo altresì la massima collaborazione da parte delle Forze dell’Ordine per individuare e punire i responsabili che con le loro azioni offuscano l’immagine del nostro mondo”.