Morata scatenato, la Spagna torna Furia rossa

Doppietta di Alvaro, gol di Nolito: Del Bosque va in testa al girone per evitare di trovare l'Italia

Nizza - Se la prima contro la Repubblica Ceca era parsa perlomeno deludente nonostante i tre punti, questa seconda uscita della Spagna ha fugato ogni dubbio. É stato l'incontro più a buon mercato di questa prima fase, risultato mai in discussione anche per demerito pauroso dei turchi.

Un'altra Spagna, qualcosa si muove dalle parti dei campioni d'Europa, poteva uscirne la prima goleada, la Turchia c'è andata vicino, ne ha presi tre, potevano starcene almeno il doppio. Troppo chiusa la nazionale di Fatih Terim, in realtà un 4-5-1 con il solo Yilmaz in avanti con il compito di tenere la palla e far salire chi aveva fiato dei suoi. Il risultato è stato pessimo, la Turchia non è mai riuscita a venire fuori bene dalla sua metà campo e la Spagna ha preso subito in mano la gara.

Al 12' Piquè ha fallito un vantaggio facile schiacciando di testa il corner calciato da Jordi Alba. Turchia subito in clinch, i tagli di Iniesta sono invisibili e geniali, al 26' una punizione dai 25 metri di Calhanoglu fa respirare i turchi prima del doppio vantaggio spagnolo dopo un destro improvviso di Nolito che sfiora il palo di sinistra di Babacan.

Segnano Morata al 34' e Nolito a 37', bravi ma con una complicità esagerata di Tapal e Gonul su entrambe le reti. Nel giro di tre minuti è finito il sogno turco e la Spagna si è scrollata di dosso la paura di chiudere al secondo posto il suo girone dopo il pareggio della Croazia nel pomeriggio. La seconda del gruppo D, negli ottavi incontra la prima del gruppo E, quello dell'Italia. E ora gli azzurri sono l'ultimo degli avversari che si vorrebbe incontrare, non solo per la Spagna. Ma qui non c'è partita, una genialata di Iniesta di esterno destro pesca Jordi Alba, tocco di prima a Morata che infila Babacan per la prima doppietta di questo Europeo. Poi ogni palla che entra nella tre quarti turca genera una potenziale azione da gol, si passeggia, sembra che Iniesta non voglia infierire, possesso palla esasperato, turchi fermi, adesso c'è anche la Spagna, il 21 si gioca il primo posto con i croati e difficilmente lo mancherà. Ci toccheranno i croati, meglio così.