Nesta nuovo tecnico del Perugia. Che sfida con Pippo Inzaghi

L'ex difensore di Lazio, Milan e nazionale ha firmato per il Perugia, in Serie B. Guiderà gli umbri ai play-off, dove potrebbe affrontare il grande amico Filippo Inzaghi e anche un'altra vecchia conoscenza dei Mondiali 2006...

A 90 minuti dalla fine del campionato di Serie B, il Perugia ha deciso di cambiare allenatore. Nonostante la qualificazione ai play-off, Roberto Breda è stato esonerato. Al suo posto, sulla panchina degli umbri, siederà Alessandro Nesta, alla prima esperienza da tecnico nel campionato italiano. 42 anni, l'ex difensore di Lazio, Milan e Nazionale guiderà il Perugia negli spareggi promozione.

La decisione di cambiare allenatore ha spiazzato un po' tutti. Roberto Breda aveva trascinato la squadra tra le prime otto del campionato, conquistando un piazzamento sufficiente per partecipare alla "lotteria" dei play-off. Ma Massimiliano Santopadre, proprietario del marchio Frankie Garage e presidente del Perugia, ha esonerato Breda e lo ha sostituito con Alessandro Nesta.

Nesta calciatore

Nato a Roma nel 1976, Alessandro Nesta è stato uno dei difensori più forti della storia del calcio italiano. Cresciuto nel settore giovanile della Lazio, il giovane Nesta scala rapidamente le gerarchie e debutta in prima squadra a 17 anni grazie a un certo Dino Zoff. Protagonista della stagione dei trofei della società biancoceleste, il presidente Cragnotti lo venera al punto da farlo entrare nel consiglio di amministrazione della società. Capitano e simbolo della squadra, nel 2002 passa al Milan di Silvio Berlusconi.

In maglia rossonera Nesta continua a vincere e convincere. In 10 anni sotto la Madonnina conquista due campionati italiani, due Supercoppe italiane, due Champions League, altrettante Supercoppe Uefa e un Mondiale per club. Ma la sua carriera è segnata anche da diversi infortuni, che lo colpiscono preferibilmente quando indossa la maglia della nazionale. Succede due volte: la prima nella sfida contro l'Austria ai Mondiali del 1998, la seconda contro la Repubblica Ceca ai Mondiali del 2006 vinti dagli azzurri.

Dopo aver lasciato il Milan nel 2012, si concede ancora qualche scampolo di carriera tra Canada e India, giocando rispettivamente per Montréal Impact e Chennayin, prima del definitivo ritiro avvenuto nel 2014, quando inizia la sua carriera dietro la scrivania.

Nesta allenatore

Alessandro era già un allenatore in campo. Guidava i movimenti della difesa e non si faceva problemi ad affiancare Carlo Ancelotti nel dare indicazioni alla squadra. Una passione che si concretizza subito dopo avere appeso gli scarpini al chiodo, quando assume l'incarico di video-analyst per i Montréal Impact. Ma al Canada, Nesta preferisce gli Stati Uniti e per la precisione l'adorata Miami.

Qui, nel 2015, accetta l'incarico di allenatore dell'Fc Miami, con cui nella stagione 2015/2016 si fa le ossa nella Nasl (North American Soccer League) e l'anno dopo vince addirittura il campionato grazie a uno score di 22 vittorie, 6 pareggi e 5 sconfitte. Nel novembre 2017 si dimette dalla guida della squadra. Riceve un'offerta dal Crotone e da alcune squadre di Serie B, ma le rifiuta.

Prima di accettare quella del Perugia, che si appresta a guidare ai play-off. In cui, stando così la classifica della regular season a una giornata dalla fine, potrebbe affrontare l'amico Filippo Inzaghi, alla guida del Venezia. E magari anche Fabio Grosso, autore del rigore decisivo contro la Germania e allenatore del Bari. Insomma, i play-off di Serie B rischiano di trasformarsi in uno scontro tra amici-nemici. Nel dolcissimo ricordo dei Mondiali del 2006.