il Punto

C on la rivoluzione di Media-Liberty, resiste stupendamente la condizione tecnica di equilibrio ai vertici, alla luce del vincolo di massima portata-benzina, che limita la scalata a superiori valori di pressione della sovralimentazione e che regala ai motori dieci cavalli per ogni kg/ora sopra al termine regolamentare dei 100 kg/ora, ormai non più rispettato da nessuno. Ma i risultati un po' altalenanti hanno dato questa volta un vantaggio dello 0,46% alla British-Mercedes sulla Ferrari, di poco inferiore al distacco massimo del Bahrain. Di conseguenza, la contesa nell'odierno Gp del Canada, nella paritaria partenza in prima fila, è tutta concentrata sulla gestione-pneumatici, con le stesse mescole di Monte-Carlo, pur nel passaggio a medie sul giro tanto più elevate. Sicuramente, con sollecitazioni decisamente maggiori, non ci saranno più percorrenze di metà distanza totale in Ultra-Soft, come nel precedente gran premio, e si dovranno meglio scoprire le carte con le mescole meno tenere. L'interrogativo tecnico sul tappeto, dopo i grandi progressi compiuti dalla Ferrari, resta sempre concentrato sulle capacità di conservazione della fresca supremazia nell'utilizzo delle gomme larghe.