Ma la stampa estera promuove l'Ecopass

Contestato in "casa", il provvedimento antismog piace oltrefrontiera: e il grandi giornali promuobvono Letizia Moratti

Contestato in patria, lodato all’estero. L’Ecopass, il provvedimento antismog varato a Milano il 2 gennaio scorso che in Italia continua a far discutere, nelle ultime settimane ha raccolto consensi positivi dalla stampa di tutto il mondo. È quanto emerge dall’analisi dell’Osservatorio Nathan Il Saggio, che si occupa di monitorare le principali testate straniere e archiviare gli articoli riguardanti il Belpaese. Secondo il quotidiano tedesco Bild, il ticket per le auto rappresenta «un’iniziativa irrinunciabile che è già stata realizzata con successo a Stoccarda, Colonia, Mannheim, Hannover e Berlino». Il francese Les Echos evidenzia il potenziamento dei trasporti pubblici, che un crescente numero di milanesi predilige al mezzo privato.

Di Ecopass si parla molto in Inghilterra, epicentro della rivoluzione del pedaggio per le quattro ruote: a Londra la «congestion charge» voluta dal sindaco Ken Livingstone è attiva da cinque anni. Il Daily Telegraph sottolinea che spesso Milano viene ricordata come la capitale europea dell’inquinamento più che della moda: nonostante la risoluzione dei problemi sia lontana, il quotidiano britannico sostiene l’importanza di proseguire con l’esperimento. Il Times predice, in caso di riconferma del primo cittadino Livingstone, l’estensione del sistema a pagamento a un’area sempre maggiore della metropoli. Oltreoceano, Usa Today afferma che a Londra la tassa ha ridotto il traffico cittadino del 26% e il New York Times prevede la declinazione del progetto in numerosi centri abitati in tutto il mondo. Dal vecchio continente però arriva qualche smentita: l’austriaco Die Presse fa notare che Vienna e Graz non intendono seguire l’esempio delle nazioni vicine.