Stranieri, a Milano 80mila nuovi italiani

Solo a Milano, ottantamila stranieri che diverranno italiani in virtù delle nuove norme sulla cittadinanza varate ieri dal governo Prodi. Tra questi, gli oltre settemila nati in città a partire dal 2001 da genitori immigrati. La riduzione da 10 a 5 anni dei tempi necessari per diventare cittadini italiani a tutti gli effetti, non potrà che avere conseguenze sull’accesso degli immigrati alle pratiche di regolarizzazione. L’ufficio anagrafe, riferiscono in Comune, potrebbe ricevere le richieste di naturalizzazione sin da subito. Secondo le ultime statistiche disponibili, dei 164mila immigrati regolari residenti in città, le comunità più rappresentate sono quella filippina ed egiziana, seguite da sudamericani e cinesi. Particolarmente nutrita anche la presenza di romeni e albanesi. Ieri, intanto, sono pervenuti segnali di intesa tra maggioranza e opposizione sulla questione del diritto di voto per i consigli di zona. Giulio Gallera, capogruppo di Fi in consiglio comunale, si è detto disponibile a trovare un accordo con il centrosinistra a patto che l’obiettivo dell’allargamento sia «il coinvolgimento di chi vive e lavora in città nel rispetto delle regole».