Strisce blu e gialle per i residenti a partire da settembre in un altro settore compreso tra la cerchia dei Bastioni e quella filoviaria della linea 90-91 Gratta e sosta tra Buenos Aires e XXII Marzo Le regole saranno le stesse dei posteggi fuori dal cen

Ecco gli altri tratti di strada interessati: viale Premuda, viale Piave, viale Abruzzi, viale Piceno e viale dei Mille

Giannino della Frattina

Strisce gialle e blu con relativo contorno di «gratta e sosta» in arrivo in un altro spicchio di città. Naufragato dopo i siluri dei partiti (Alleanza nazionale in testa) il progetto di «centro a spicchi» voluto dall’assessore a Trasporti e mobilità Giorgio Goggi e sponsorizzato dal sindaco Gabriele Albertini, la lotta al traffico prosegue con la regolamentazione della sosta. Intervento che, secondo le cifre fornite dall’amministrazione, ha già prodotto considerevoli risultati.
Dopo aver disciplinato tutti i parcheggi entro la cerchia dei Bastioni, essere intervenuti nella caotica situazione nella Chinatown intorno a via Paolo Sarpi, aver ridisegnato la zona attorno a Piazzale Libia, prosegue il programma del Comitato attuatori del traffico presieduto dallo stesso sindaco Albertini.
Ora tocca a un altro settore compreso tra la cerchia dei Bastioni e la cerchia Filoviaria della 90-91. La zona è quella compresa tra Corso XXII Marzo, Corso Buenos Aires, viale Premuda e viale Piave da una parte, viale Abruzzi, Piceno e dei Mille dall’altra verso l’esterno. Le regole saranno quelle già adottate per le altre zone al di fuori del centro storico. Sosta a pagamento nelle strisce blu a 1,20 euro all’ora («posteggi a rotazione»). Con gli implacabili ausiliari della sosta pronti a verificare la presenza o la regolarità del «gratta e sosta» esposto sul cruscotto. Il che significa altre multe in arrivo per gli indisciplinati e un po’ di cassa aggiuntiva per Palazzo Marino. Ampi gli spazi, assolutamente gratuiti (le vecchie care strisce bianche) per moto e ciclomotori e gli stalli per le biciclette. Strisce gialle e posteggio gratuito anche per i residenti o per chi sia regolarmente domiciliato nelle strade interessate dal nuovo provvedimento.
Per mettersi in regola c’è tempo. Il pass sarà valido da settembre. Inutile intasare i centralini dei «ghisa». Nei prossimi giorni, spiegano agli uffici della polizia municipale, gli abitanti della zona riceveranno nella cassetta della posta l’invito a presentarsi al comando di zona con la documentazione necessaria per ricevere la «vetrofania» (più semplicemente l’adesivo trasparente da applicare sul vetro dell’auto») che consente di sostare nelle aree riservate ai residenti. Da ricordare che possono comunque «sostare liberamente i veicoli di disabili» oltre alla polizia e ai militari. Mentre i medici in visita domiciliare urgente possono «sostare con limiti temporali».
Nel frattempo a chi abita in zona attenzione comunque all’auto posteggiata. Improvvisamente, infatti, nella strada sotto casa compaiono i temibili cartelli mobili con il divieto di sosta per il giorno in cui saranno tracciate le nuove strisce. E, per chi non se ne accorge, sotto il tergicristallo compare l’ennesima multa. Intorno all’auto la striscia gialla. Che, si spera, almeno per i residenti risolverà presto l’incubo del posto auto.

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