Gli studenti milanesi risparmiano sulla paghetta

Gli studenti milanesi sono risparmiosi e fanno gruzzoletto della loro paghetta settimanale. Grazie a questo dato confortante emerso nel 2009, quest’anno è stata ripetuta la «Settimana dell’educazione finanziaria», organizzata nella sede del Centro servizi di viale Bezzi dalla Banca Popolare di Milano, promotrice dell’iniziativa insieme a PattiChiari, in collaborazione con Jiunior Achievement Italia. Il workshop «Io e l’economia», dedicato alle scuole secondarie di primo grado della città e della provincia, ha visto la partecipazione di quattrocento ragazzi per familiarizzare con alcuni temi come il lavoro, la carriera, la presentazione e l’economia personale, la pinificazione delle spese, la gestione del budget, il valore del risparmio e i sistemi di pagamento. Più un approfondimento che una vera e propria educazione, visti gli ottimi dati usciti dall’appuntamento dello scorso anno. Su un campione di circa novecento ragazzi, il 34% riesce a mettere nel salvadanaio circa metà della paghetta mensile, mentre il 44% risparmia il 10% e il 22% spende tutto quanto gli viene dato. E cosa fanno i giovani quando sono a corto di denaro? Il 43% chiede soccorso ai genitori oppure a zii e nonni, mentre il 57% si ingegna in qualche lavoretto estemporaneo. Il 59% dei ragazzi dichiara di star ben attento alle spese effettuate prima di procedere ad un nuovo acquisto, mentre il 17% ci pensa «due volte» e infine decide di rimandare l’acquisto.