Tarsu, sconto in vista per 102mila famiglie

Vale un milione e mezzo di euro l’antipasto dell’accordo tra maggioranza e opposizione in consiglio comunale che dovrebbe venire ratificato oggi. Primo risultato concreto di un’intesa siglata informalmente venerdì tra Pd e PdL - grande assente la Lega che ha deciso di continuare la propria battaglia contro le tasse firmate Pisapia Tabacci - per tagliare il bilancio di 30 milioni di euro. Una sforbiciata ottenuta dal centrodestra dopo una settimana di ostruzionismo duro in nome della tutela dei milanesi, già in difficoltà per la crisi, tartassati all’estremo dall’amministrazione e dal governo centrale. Una cifra su tutto: quest’anno il comune conta di incassare un miliardo e 236 milioni di euro di tasse contro i 547 milioni del 2011.
Approderanno oggi in consiglio, per il voto, le agevolazioni alle nuove tariffe della Tarsu, la tassa sui rifiuti, esaminate venerdì. Tassa che dovrebbe aumentare tra il 21% e il 41% (la nuova tariffa base è di 2,75 euro al metro quadro) a seconda delle categorie, per un gettito complessivo di 265 milioni 815. 220 euro, circa 45 milioni in più rispetto al rendiconto 2011. A questa somma, vanno aggiunti altri 16 milioni di recupero delle bollette evase l’anno scorso.
Attraverso due emendamenti condivisi, l’aula introdurrà uno sconto di 15 euro per tutte le coppie che comprendono almeno un ultrasessantacinquenne: la riduzione, pari a circa il 10% della tariffa e per un valore complessivo di 1,5 milioni di euro, riguarderà circa 102mila nuclei. Cinquanta gli emendamenti presentati: oltre ai due condivisi al tavolo dell’accordo, 37 della Lega e 8 del Pdl, oltre a tre proposte «extra-accordo» firmate da Alan Rizzi, Fabrizio De Pasquale e Pietro Tatarella.
Votata la delibera entro sera, domani si aprirà l’esame del provvedimento sull’Imu, al termine del quale è previsto che il sindaco Giuliano Pisapia intervenga in aula per annunciare il ritiro della delibera sul bilancio: la manovra tornerà in consiglio dopo un nuovo passaggio in giunta per gli interventi di riduzione delle spese.
Maggioranza e Pdl sono d’accordo a riservare la quasi totalità del pacchetto da 30 milioni ai bonus sull’Imu: tolto lo sconto Tarsu, i restanti 28,5 milioni saranno calibrati fra agevolazioni a negozi di vicinato, artigiani, associazioni no profit, Rsa e seconde case regolarmente affittate. Così la Lega ha dichiarato battaglia sulla tassa sulla casa - domani dovrebbe venire in consiglio il segretario federale Roberto Maroni - e ha già preparato un centinaio di richieste di modifiche.
Si dicono «soddisfatti di aver portato con la nostra battaglia a un miglioramento concreto per i milanesi» Giulio Gallera e Riccardo De Corato del Pdl: «I milanesi si aspettano che l’ostruzionismo porti a risultati concreti, e questi che abbiamo raggiunto ci rendono orgogliosi della posizione che abbiamo saputo tenere». Un accordo che per il capogruppo del Pd Carmela Rozza «dimostra che quando i partiti si confrontano nel merito dei provvedimenti riescono a dare risultati concreti invece che litigi inutili e autoreferenziali».