LA TASSA SUL TRAFFICOL'Area C non abbatte i Pm10Raccontateci i vostri disagi

Il <strong><a href="/interni/ultima_tassa_sinistraticket_traffico_milano/sindaco_pisapia-area_c_milano/16-01-2012/articolo-id=567226-page=0-comments=1" target="_blank">ticket da 5 euro</a></strong> sul traffico (<a href="http://www.comune.milano.it/portale/wps/portal/CDM?WCM_GLOBAL_CONTEXT=/w... target="_blank"><strong>mappa</strong></a>) è solo l'ultima trovata di Pisapia per tassare i cittadini (<strong><a href="/video/milano_debutta_area_c_nuova_tassa_pisapia/id=areac_varchi" target="_blank">video</a></strong>). <strong><a href="/milano/diminuisce_traffico_ma_non_smog_flop_delarea_c/milano-traffico-pm10-smog-area_c/17-01-2012/articolo-id=567429-page=0-comments=1" target="_blank">L'Area C non abbassa i livelli di Pm10</a></strong>. Proteste. <strong>Raccontateci i vostri disagi alla mail: <a href="mailto:segnala@ilgiornale.it" target="_blank">segnala@ilgiornale.it</a></strong>

L'ultima tassa della sinistra? Il ticket sul traffico a Milano. Una trovata che porta la firma di Giuliano Pisapia. Da oggi Palazzo Marino introduce il balzello di 5 euro per chi usa l'auto in città, a pochi mesi dall'aumento dei mezzi pubblici da 1 a 1,50 euro. Da giorni i cittadini hanno provato a lamentarsi con l'amministrazione comunale, ma le proteste sono state zittite dalla claque arancione e sbobbate dal primo cittadini. Raccontateci i vostri disagi scrivendo a segnala@ilgiornale.it.

Mio padre possiede un box all'interno della cerchia, che utilizzavo per recarmi quotidianamente al lavoro. Uscendo spesso tardi la sera dall'ufficio, mi tornava, infatti, comodo venire in auto, dal momento che i mezzi pubblici, dopo una certa ora, sono molto rari. Da oggi, non posso più utilizzarlo, se non pagando 5€ al giorno. Risultato: abbiamo una proprietà inutilizzata e inutilizzabile, se non pagando 100 euro al mese!
Dott. Giorgio Ottogalli

Sinceramente io non mi reco in centro con la macchina da anni, mi hanno "graziato" lo scooter e sono anche a posto. ma l'acutezza della trovata di Pisapia si puàrilevare da questo esempio: se uno vive a Porta Romana angolo Medaglie d'Oro e ha l'attività che so vicino al Tribunale può circolare quanto vuole e come vuole in quanto attraversa il centro ma non esce mai dalla zona C. Fenomenale.
Riccardo

Siamo una ditta che lavora in Milano, ci manca solo che tassino l'aria che respiriamo. E non siamo molto lontano! Meno male che non si può quantificare. A cosa è servito comprare nuovi furgoni euro 4 e 5 a basso inquinamento se dobbiamo pagare lo stesso? Così saremmo costretti ad aumentare anche la merce che vendiamo! Con la crisi che c'è!
A.N.

All'ombra di Area C, questo rivoluzionario provvedimento portato dal vento nuovo della politica milanese, è partita anche la nuova disciplina Cosap del comune di Milano che prevede aumenti da mille al 4mila per cento (si, da dieci a quaranta volte) dei canoni di occupazione suolo pubblico, per i tavolini dei bar, per i chioschi degli ambulanti e per i permessi di sosta per traslochi o altro. Da oggi, per fare un trasloco, ci vorranno tra i 900 e i 5mila euro circa da versare al comune in cambio del permesso di parcheggiare camion e autoscala; naturalmente dopo aver pagato il ticket per Area C! Qualcuno mi spiega come questo potrà contribuire al rilancio dell'economia?
Fortunato valente

Stamattina mi sono recata, come faccio da ormai 31 anni, da via Cagliero (via Melchiorre Gioia) a viale Certosa per raggiungere il posto di lavoro. Mezzi: prima la 43 fino a Piazza Firenze e poi il tram 14. Durata del viaggio: 1 ora e 10 minuti. Non male, vero? Se penso che stasera devo tornare a casa.
Umigiaga Patrizia

Sempre il solito modo pressappochista e partigiano di fare giornalismo. Ma perché solo disagi? Ci sono anche i vantaggi magari. Anzi io credo che saranno più i vantaggi che i disagi. Ne guadagneremo tutti in qualità della vita. Ma avete mai guidato a Milano nell’ora di punta della mattina? Sguardi feroci, scene di isteria, insulti per un mancata partenza da formula 1 al semaforo! Dai, rendiamoci conto che Milano è una città sull’orlo di una crisi di nervi, anzi, la crisi l’ha già avuta! Dei vataggi che questo provvedimento porterà alla città i cittadini milanesi, che sono meno scemi di quanto voi crediate, se ne renderanno conto presto…adeguatevi! Tornando ai vantaggi, io ad esempio, con i mezzi pubblici, sono arrivato in ufficio 15 minuti prima perché c’era meno traffico! Vi pare poco? Questo lo scriverete? Non credo proprio...
Stefano Clerici

Premesso che la ritengo una "tassa" che ha come scopo esclusivo quello di fare cassa vorrei che almeno il sindaco di parte dei milanesi non ci prendesse in giro come ha fatto con le lettere spedite a tutti i cittadini dove viene precisato che lo scopo è costruire una quotidianità più serena e sostenibile per tutti. Parole assurde al limite dell'indecenza. Ma crede che siamo tutti scemi. Ma si rende conto che chi abita nell’area C deve pagare per rientrare a casa ma soprattutto come si fa a non escludere da questa tassa la zona ospedaliera posta fra via Lamarmora, via Pace, via Commenda. Ci sono ben 5 Ospedali e ogni persona che deve andare per cure, per ricoveri, per trovare i propri cari deve sborsare 5 euro ogni volta se è costretto ad utilizzare la macchina. E’ una follia non degna di una città ( un volta vivibile) come Milano. Si vergognino il sindaco e l’assessore "incompetente" sono riusciti a scontentare tutti con un provvedimento che non servirà assolutamente a ridurre lo smog. Meno male però che hanno fatto cittadino onorario il sig. Saviano per meriti sconosciuti! Povera Milano e poveri cittadini. Dimenticavo: con i soldi che ruberete con l’ecopass mi raccomando date inizio alla costruzione di moschee e ristrutturazione di tutti i centri sociali.
Un milanese indignato

Mi spiace ma purtroppo gli unici quotidiani importanti che evidenziano lo stato di malcontento dei cittadini sono Il Giornale e Libero. sui restanti è tutto molto soft specialmente la Repubblica. Sul Fatto Quotidiano ieri ho letto un articolo, non ricordo la firma, sul quale si diceva che in fondo quelli che abitano in centro sono benestanti e quindi devono pagare. Personalmente ho chiesto a varie tipologie di cittadini, benestanti e non, compreso alcuni esercenti ma devo dire che sono rimasto deluso. Non la vedono poi così tanto penalizzante. Dicono che è solo una questione organizzativa iniziale, poi tutto sarà normale. Sono certo che andrà così, fatto salvo qualche piccolo aggiustamento come normalmente avviene quando si prendono decisioni drastiche e penalizzanti ed anche per accontentare le finte proteste di alcune associazioni dei commercianti dove fra di loro ce ne sono tantissimi che hanno voluto e votato questa giunta. Come ben sapete i cattocomunisti sono molto uniti.
Tiziano Pastoni

Altro che mezzi pubblici potenziati!! Ieri ho atteso ben 20 minuti il tram 16 in Corso Vercelli e alle 13,00, non negli orari di stanca! Inoltre, ho notato che sui cartelli indicanti i tempi di attesa, l’autobus 67 prima passava ogni 6 minuti (alle 8 del mattino), adesso passa ogni 9! Mah…
Elisabetta Colombo

Ho pagato 5 euro per portare mia figlia all'asilo e mio figlio dalla nonna. Non ci sino mezzi da casa mia. E poi con un passeggino è impossibile. Poi oggi pomeriggio ho sentito due simpatiche mamme della milano bene e - ovviamente residenti - che tra di loro ricordavano che avendo il pass invalidi potevano andare ovunque. Comprese le corsie riservate. Ovviamente entrambe godevano di ottima salute. A questo punto mi aspetto un giro di vite anche su queste forme di truffa.
Alessia

Parecchi anni fa i Sindaci di Milano diedero una stretta alla sosta dei veicoli nella cerchia dei navigli ma realizzarono il Piano Parcheggi, Cooperative che assegnavano i box in diritto d’uso (prima) in diritto di superficie (poi). Lavoro e investimento per parecchie persone. Durante il giorno, spesso, mi serviva la macchina, con un po’ di sacrifici ho ottenuto l’assegnazione per 60 anni di un box in via Puccini. Ovviamente pago l’Ici e la rendita catastale, una sorta di patrimoniale. Qualche anno fa il Sindaco Moratti introdusse l’ecopass, a quel tempo ero il proprietario di una Laguna diesel 4 senza filtro antiparticolato. In quanto ho uno Studio in proprietà in Via Meravigli, con l’uso del box ho risolto pagando 125,00 € all’anno. A metà del 2010, ho pensato di sostituire la laguna con un diesel 5 con filtro antiparticolato, ho chiesto il rimborso del 50%, il Comune neanche ha risposto, N.B. L’Euro 5 non pagava l’ecopass perché non inquinante. E’ arrivato Pisapia che anche ai residenti e assimilati, proprietari di immobile e di box posto all’interno dell’area C, con auto non inquinante ha imposto una nuova tassa. Se l’automobile non pagasse già imposte elevate, per raggiungere la mia proprietà e posteggiare in essa da stamani debbo pagare anche in balzello introdotto dall’attuale Amministrazione, che ha cancellato il piano parcheggi, il quale realizzava anche opere di urbanizzazione a favore del Comune. Lascio a voi le conclusioni.
G. Franco Secchi

Oggi 16 gennaio 2012, previsto il potenziamento dei mezzi pubblici a Milano, la sottoscritta ha dovuto attendere per ben 20 minuti linea 70, e ben altri 7 minuti linea metro gialla e 7 minuti linea rossa. Questo sarebbe un potenziamento dei mezzi?
Mail firmata

Ho uno studio professionale in viale Montenero 51. Da ieri è impossibile trovare un parcheggio, ovviamente tutti quelli che entravano nella zona ora C e parcheggiavano, ora parcheggiano intorno all’area. Due danni e beffa: io pago tasse, rifiuti compresi, per lo studio che ho in locazione, non ho diritto al parcheggio perchè, pur "vivendo" più qui che a casa, non sono "residente", avevo già difficoltà a usare l’auto (che non è un lusso ma un mezzo di lavoro, e per di più ho un’età che mi rende difficoltoso salire e scendere da mezzi pubblici che, peraltro, non mi risultano nè aumentati nè efficienti) ed ora non riesco a trovare un parcheggio a pagamento, né credo che la qualità dell’aria sia diventata al "pino di montagna".
Cesare Triberti

La sinistra ha trovato un altro modo per far cassa.
Battista Toti

Ce lo siamo votato (il sindaco)? Ora ce lo teniamo. E questo provvedimento non è neppure dei peggiori perché al limite si può tornare indietro.
Ing. Carlo Sidoli

Non mi importa niente (quando giudico i provvedimenti) se il sindaco sia rosso o nero o verde. Mi pare che anche la Moratti (certo non rossa) avesse messo una tassa per entrare in centro. Per altro sono assolutamente soddisfatto di questa iniziativa del sindaco Pisapia: se riuscirà a diminuire il traffico in centro sarà un vantaggio per tutti.
Franco Lunari

Grande: poco traffico aria pulita. Avanti così. L'unico disagio è Salvini e i suoi gazebo.
Bruno Abati

Ebbene sì, lo ammetto. Ho votato Pisapia. E ho sbagliato. Pensavo che un sindaco di sinistra avrebbe pensato ai cittadini e non alle sue tasche, e invece... Mio marito ha un negozio nell'area C. Risultato: da ieri nessun cliente. E come lui sono nella stessa situazione l'edicolante, il barista, il farmacista. Ovvio: meno macchine, meno clienti. E le polveri sottili aumentano, così come il traffico fuori dall'area C. I mezzi pubblici a Milano fanno schifo, non ci si può fare affidamento, perchè li aspetti per decine di minuti e quando arrivano sono strapieni. Complimenti Pisapia. Proprio un bel risultato. A proposito, le bollette a fine mese me le paga lei? E se mio marito deve licenziare il suo dipendente, lo mantiene lei?
Barbara

Come conseguenza dell'introduzione dell'area a pagamento, il parcheggio di piazza Cardinal Ferrari, dopo 5 anni di lavori che hanno messo sotto sopra la piazza con gravi disagi e sacrifici per i residenti, costruito in convenzione con il comune di Milano e destinato in parte ai residenti stessi, in parte all'utenza dei vicini Ospedali Istituto Gaetano Pini e Casa di Cura capitanio-Istituto Auxologico, rischia di essere un fallimento alla luce del sole degno delle cronache di Striscia la notizia. Infatti, dei 4 piani di parcheggio pubblico a rotazione, a mala pena in questi giorni si riempie parzialmente solo il 1° piano; ai 5 euro di tassa pedaggio, occorre infatti sommare 3,50 euro all'ora di sosta , decisamente troppo per chi deve pagare anche un ticket sanitario, di recente anch'esso rincarato; forse secondo il sindaco Pisapia e' meglio che i malati raggiungano l'ospedale a piedi con le stampelle, almeno possono fare un po' di fisioterapia gratuita. Da aggiungere allo spreco di questa bella, ma ormai inutile costruzione comunale, nel parcheggio lavorano stipendiati contemporaneamente due guardiani 24 ore al giorno: per custodire cosa? Alla faccia della crisi.
Luca Marzano

Abito ai confini della zona C e purtroppo devo subire maggior traffico e difficoltà nei parcheggi: siamo fuori, ma ne subiamo i disagi. Ma questa mia è più che altro per ricordare e segnalare il fatto che se si deve andare a Cadorna per il Malpensa Express bisogna pagare i 5 Euro. D'altronde andarci con le valigie risulta molto scomodo con i mezzi. Allora perché non fare una fermata aggiuntiva a Domodossola per il treno per Malpensa? Almeno si rimane all'esterno dei Bastioni e non si arricchiscee Pisapia anche quando si viaggia!
Marilena Ghidoni

Siamo costretti a recarci all'ospedale Mangiagalli una o due volte la settima per altri due anni in quanto il nostro nipotino di tre mesi è nato con una malformazione al cervello e deve essere sottoposto a continui controlli. Abbiamo contattato il comune per avere un pass di ingresso fornendo la documentazione rilasciata dall'ospedale ma la risposta è stata: pagare.
M. Lucingoli

Il traffico sarà diminuito nel centro, ma le circonvallazioni sono intasate.
Matteo Piazzalunga

Ecco l'ennesimo esempio di "vento nuovo": il Comune di Milano ha mandato oggi ad asfaltare il marciapiede antistante la scuola Faes Monforte di via Fossati nell'orario esatto in cui le bambine delle elementari dovevano uscire dall'istituto, bloccando addirittura l'ingresso con una transenna. Il "vento" di cui sopra altro non era che l'esalazione (altamente nociva) dell'asfalto appena posato e respirato dalle piccole alunne rimaste intrappolate nella scuola.
Federica Montanari

Detto che Pisapia non mi piace e che esistono molte ragioni per contestarne l'operato, lasciatevi dire da un vecchio lettore che state facendo una battaglia di retroguardia. E' fin troppo ovvio che troverete centinaia di persone pronte a comunicare il proprio "disagio", magari solo perché costette a cambiare le loro abitudini (salvo accorgersi tra poco che prendere un tram o fare due passi non è poi così male), ma non sarebbe male, ad esempio, sentire anche la voce, non credo di disagio, dei passeggeri della linea 50 che, come ho visto oggi alle 8.30, hanno percorso Via San Vittore in un lampo invece di rimanere intrappolati tra le auto per 10 minuti per percorrere 200 metri, come accadeva fino a venerdì. E' altrettanto ovvio che si dovranno apportare correttivi e fare robusti investimenti "compensativi" per potenziare il trasporto pubblico, ma non credo che si tornerà indietro; io spero anzi che un giorno sia possibile estendere l'area C fino ala circonvallazione esterna.
Stefano Pravettoni

Vogliamo fare tanto i Londinesi con questa Area C ma per farlo, bisognerebbe esser non italiani e quindi fare questi progetti in maniera sensata! Mi sta bene eliminare le polveri sottili, mi sta bene diminuire il traffico in centro storico ma purchè questo venga compensato da adeguate misure colleterali. Non posso la mattina andare al lavoro con la metro così piena che a metà viaggio mi chiedo se sono salito su un gommone per Bridindisi da Tirana o se effettivamente sono sulla linea Verde! Se non si potenziano i mezzi, non si può aumentare il numero di passeggeri! Se non si agevola l'ingresso in centro attraverso gli stessi mezzi non si possono togliere i clienti ai negozianti già fortemente colpiti dalla crisi! Per non parlare dell'aumento delle polveri sottili nella zona appena adiacente all'Area C! Non facciamo i londinesi... siamo sempre italiani!
Giorgio Solfaroli

E’ stata pensata questa area C ma senza pensare all’aumento di traffico, ingorghi e polveri. Lungo le strade che fiancheggiano i bastioni dove la percorrenza è libera. Adesso siamo già stufi noi. Ma chi ci potrà tutelare? Come al solito i questi nuovi amministratori sono degli improvvisatori preoccupati solo di apparire. Pisapia farebbe meglio a bere meno e riflettere meglio.
Gio Bertelli

Pisapia vuole liberare Milano non si sa da chi o da che cosa. Come facciamo a liberarci noi di lui e della sua cricca? Ma come si fa a fidarsi di uno che festeggia la vittoria in Duomo chiamando Vendola da Bari? E quel Maran pupillo di Penati che decide di mandare a piedi i milanesi che vivono la città, fanno volontariato come il sottoscritto, e sono obbligati a subire disagi per la loro ideologia? Io ho bisogno di andare tutti i giorni in centro ma lo voglio scegliere io con quale mezzo andare. Mi sento limitato nella mia libertà e non ho alcuna fiducia di chi governa la città. E' tutta la vita che coltivo il bene comune ma questi incentivano i cittadini a comportarsi in modo contrario facendo violenza alle loro stesse convinzioni. E la comunità milanese che fine ha fatto? Nota per la sua ospitalità e disponibilità, possibile che non siamo riusciti ad opporci? Sono costretto a protestare, cosa che non ha mai fatto in vita mia, ma questi sono proprio indigeribili. L’unica magra consolazione che mi resta è che l’avevo capito prima infatti non li ho votati. Ma come facciamo a far cessare questo scempio? Lo so che la mia è una voce nel deserto ma questa volta la voglio tirar fuori e farla sentire e spero in qualche miracolo.
Michele Tozzi

Ho voluto provare a farmi il ticket giornaliero via Internet: la targa della mia auto, anno 2004 Euro3, inserita nella casella dei dati apposita non esiste (per il Comune).
Michael

Abito nella provincia di Milano e per lavoro mi reco spesso a Milano: di solito lascio la macchina nel parcheggio di Bisceglie, ma dal lunedì parcheggiare diventa impossibile. Il parcheggio risulta sempre pieno, non vi è nessuna segnalazione visibile all'ingresso, il semaforo è verde ma la colonnina risulta spenta: ci si accorge di questo solo al momento dell' ingresso. Quindi, con notevole difficoltà, bisogna fare retromarcia e uscire contromano. Lascio immaginare il disagio in alcuni momenti quando le macchine tutte in coda devono retrocedere. Siamo nell'era della tecnologia: magari dei cartelloni che diano delle indicazioni precise posizionati prima dell'ingresso dei silos sarebbero d'aiuto.
Claudio Oggioni

Ho 32 anni, vivo a milano in affitto, poco fuori dalla cerchia area C. Ho da 3 anni un contratto precario a progetto. Nel 2011 con duri sforzi mi sono comprato l'auto nuova, un'utilitaria euro 5. Sto finendo di pagarla e adesso questo meschino ingiusto sindaco mi chiede di dargli altri 100 euro per muovermi. Pisapia, se fosse un'iniziativa per l'ambiente, allora dovevi lasciarmi circolare! Ti ho comprato una euro 5! E invece vuoi fare cassa e il tuo Pm10 è comunque alto! Vattene da Milano e lasciaci vivere con le difficoltà di una crisi che comunque ci chiede di fare sacrifici!
Davide

Non sono arrabbiata, sono avvilita e demoralizzata. Pisapia sta togliendo l'anima a Milano. Le vie sono deserte, i negozi vuoti e la gente è arrabbiata. Tutto molto bello e tranquillo se non fosse che non è ferragosto. E' come se fosse stato costruito un muro immaginario che separa cittadini di una stessa città, che pagano le stesse tasse e che dovrebbero respirare la stessa aria! Forse questa vergognosa divisione dovrebbe ricordarci qualcosa. Che cosa dire poi dei dati sulle polveri sottili? Non è cambiato nulla. Non sarebbe stato più onesto e meno costoso adottare le targhe alterne? Vergogna.
F. S.

Per la verità, da lunedì più che disagi trovo dei vantaggi nell’avvio dell’Area C. Il traffico è diminuito in modo significativo e per me, che lavoro in zona periferica, tutto ciò si traduce in una riduzione del tempo viaggio casa-lavoro-casa. Bene così!
Sandro Crestani

Buongiorno, entro in area c, e decido di pagare il ticket con i parcometri posti sulle varie strade. Iniziano i disagi. Nel portafoglio ho una banconot da 5 euro, non vengono accettate le banconote, controllo la moneta e ho 3 monete da 2 euro e pochi altri centesimi. Riprovo a pagare il ticket, ennesimo tentativo fallito, il parcometro non eroga il resto. Non mi resta che andare dal tabaccaio più vicino e comprare il ticket.
Michela Benitivoglio

Sono un residente dell’Area C, prossimo alla cerchia dei Bastioni. Credo che non sia giusto che si debba pagare per rientrare nella propria abitazione. Che senso ha: io posso girare all’interno dell’area C per tutto il tempo che voglio, inquinando e congestionando il traffico quanto voglio senza pagare nulla e poi sono costretto a pagare il “dazio” giornaliero non appena accompagno i miei figli a scuola o dai loro amichetti, impiegando al massimo 15 minuti. Ma voglio mettere in luce una questione che quasi nessuno ha messo in evidenza. Uso l’auto essenzialmente per accompagnare i miei figli (2 e 7 anni) nella loro scuola che si trova fuori la cerchia dei Bastioni ed anche per accompagnarli a casa dei loro amichetti (molti sono fuori l’area C); per lo stesso motivo molte volte i loro amichetti sino ad ora sono venuti a casa mia. Con l’introduzione del ticket inizio ad intravedere una certa titubanza dei genitori a mantenere le precedenti abitudini (e ci credo devono pagare 5 euro più il costo del parcheggio). D’altra parte anche a me inizia a balzarmi il pensiero di evitare la spesa dei 2 euro giornalieri. Insomma, forse mi sono dilungato un po' troppo, ma tra tutti i provvedimenti relativi all'Area C non c’è nessuna agevolazione ma, addirittura, un aggravio notevole per chi ha figli piccoli: con l’area C si vuole migliorare la qualità della vita e poi si trascura (aggravandolo) il seme della vita? A chi sicuramente mi dirà di iniziare a considerare i mezzi pubblici rispondo di mettere al mondo dei figli e poi rifare la domanda. Inizio a sentirmi un po' confinato.
Salvatore Furnò