Tassista investe un cane per sbaglio Padrone lo pesta in strada: in coma

Vincenzo
Massari in
coma dopo essere stato pestato per aver investito un cane: è in pericolo di vita

Milano - Vincenzo Massari, un tassista di 45 anni, è stato ricoverato in coma dopo essere stato pestato e spintonato per aver investito e ucciso un cane. L’aggressore Morris Ciavarella, fidanzato 31enne della proprietaria dell’animale, è scappato ed è stato poi preso in serata. La donna è invece rimasta sul posto.

Il tassista è in peridolo di vita Secondo quanto si è appreso, dopo aver investito la bestiola, il tassista è stato picchiato dal fidanzato della proprietaria del cocker. Morris Ciavarella ha spinto il tassista, che è caduto a terra sbattendo la testa e perdendo i sensi. Le condizioni di Luca Massari "rimangono gravi, con persistente pericolo di vita". "Il paziente è in coma - si legge nel bollettino medico del dottor Marco Cigada, responsabile Struttura semplice rianimazione del Fatebenefratelli - sedato, senza variazioni neurologiche significative rispetto al giorno precedente. Si sta valutando l’opportunità di un intervento neurochirurgico".

L'aggressore ha precedenti Morris Ciavarella aveva precedenti. La vicenda delle lesioni di cui fu responsabile si concluse con una multa davanti al giudice di pace. Nell’ambito delle indagini emerge checi sarebbero discrepanze nella ricostruzione dei fatti fornita da Ciavarella e quella data dalla fidanzata e dalla sorella di quest’ultima. Il pm Tiziana Siciliano ha tempo fino a domani alle 13 per mandare all’ufficio gip la richiesta di convalida dell’arresto. Poi toccherà al gip andare a San Vittore a sentire il giovane.

Il fratello: "E' conciato malissimo" "L’ho visto, è conciato malissimo soprattutto il volto", ha raccontato il fratello del taxista ricoverato in coma dopo essere stato pestato per aver investito e ucciso un cane. I familiari di Luca (45 anni) si sono subito recati all’ospedale Fatebenefratelli. "E' in rianimazione, me lo hanno fatto vedere un momento e poi mi hanno detto che dobbiamo solo aspettare", ha aggiunto il familiare. Insieme al fratello sono arrivati al Fatebenefratelli, la mamma del ferito, che non è sposato, mentre il padre è dovuto prima andare in questura a ritirare il taxi.

Lega: "Concedere l'uso di spray e sfallagente" Dopo l’aggressione, la Lega propone con l’eurodeputato Matteo Salvini di permettere alla categoria degli autisti di utilizzare strumenti di difesa personale come spray urticanti e sfollagente e ottenere corsie semplificate per il porto d’armi. "Come dimostra quanto avvenuto oggi a Milano - spiaga Salvini - quella del tassista è una professione a rischio, si permetta allora ai tassisti di dotarsi di strumenti di autodifesa, come spray urticanti e sfollagente fino al porto d’armi semplificato". A questo, Salvini ha aggiunto anche la richiesta di sanzioni più severe per chi passeggia sulle strade pubbliche con un cane senza tenerlo al guinzaglio. L’episodio di oggi pomeriggio è infatti scaturito dalla rabbia di un proprietario per l’ investimento del proprio cane. "Spiace per il cane morto - conclude Salvini - ma per i padroni distratti bisogna raddoppiare le multe in caso di passeggio senza guinzaglio".