Con Note 7 non si può volare: Samsung li cambia in aeroporto

Banchetti negli scali principali: mossa dei coreani per venire incontro ai clienti

Continua la battaglia di Samsung contro i problemi rilevati al suo Galaxy Note 7, il phablet della casa coreana che nelle scorse settimane è stato ritirato dal mercato, dopo che alcuni esemplari del modello avevano preso fuoco a causa delle batterie.

Dopo che Alitalia ha deciso di bandirli dai suoi aerei, sulla scorta di una decisione presa dal Dipartimento dei Trasporti statunitense, che vietata i modelli su tutti i voli diretti in America, per evitare problemi alla sicurezza dei passeggeri, ora i coreani di Samsung si stanno attrezzando per venire incontro ai viaggiatori.

Samsung ha chiesto a chi abbia acquistato un Note 7 di restituirlo, per cambiarlo con un dispositivo che non presenti le problematiche che hanno portato al ritiro dal mercato. E ora ha deciso di recuperare i modelli ancora in circolazione direttamente negli aeroporti.

Secondo il sito Cnt, l'iniziativa è già partita in Corea del Sud, dove ha sede la compagnia, ed è stata poi estesa agli aeroporti australiani maggiori. Ma anche negli scali nel resto del mondo presto saranno disponibili banchetti dove i clienti potranno riconsegnare, prima del volo, i Note 7 eventualmente ancora in loro possesso.

Un problema non da poco quello che Samsung si sta trovando ad affrontare. Secondo un analista di KGI, i coreani stanno regalando dai 5 ai 7 milioni di clienti ad Apple. Dopo avere restituito il Note 7, infatti, potrebbero perdere la fiducia nella casa asiatica e puntare su un modello statunitense.

Commenti

idleproc

Mar, 18/10/2016 - 15:10

In generale, tutte le batterie al litio (anche le altre, per la verità), possono diventare uan bombetta, occhio se si deformano. Purtroppo nei bracialetti elettronici non si possono cambiare, controllate quelle dei portatili.