Tellaro, ospizio in piazza è polemica: "Gli anziani frenano il turismo"

Polemica nel borgo della costa ligure, i cittadini si oppongono al progetto di un ospizio nella piazza principale: "Gli anziani frenano il turismo"

La Spezia - Via i vecchietti dal Golfo dei Poeti. Tellaro, il paese che diede ospitalità a Mario Soldati e Lawrence, agli anziani non vuole offrirla. E' polemica nella piazzetta che si affaccia sul mare di uno dei borghi più belli della costa ligure. E proprio attorno a piazza Figoli, piccolo cuore del paese di mille abitanti, ruota la discussione.

I vecchietti frenano il turismo A infuocare gli animi il progetto di aprire una comunità alloggio per anziani proprio nella piccola piazzeta.  Proposta osteggiata da un comitato che ritiene la presenza dei vecchietti un freno allo sviluppo turistico. Numerose associazioni assistenziali e sindacati di pensionati, come Arca Auser, Spi Cgil, Pleiadi, Unitre, Magazzini del Mondo, Anteas, Fnp Cisl, Azione Cattolica e Anpi, hanno scritto oggi una lettera aperta agli abitanti di Tellaro in cui sottolineano che "è semplicemente la vita che ci porta, se si è fortunati, ad invecchiare, non c’è nulla di scandaloso, antiestetico e, tantomeno, di antituristico".

La difesa degli anziani
Nella lettera, le associazioni precisano che "gli anziani della comunità saranno autosufficienti, ma se anche non lo fossero, il passaggio di autoambulanze e carri funebri non sarà una visione così sconvolgente da turbare la villeggiatura di qualche nababbo o presunto tale". "Non crediamo affatto che Tellaro sia diventato un borgo di razzisti e di egoisti - precisano - forse è la voce di alcuni: vi invitiamo a far sentire forte la vostra voce a favore dell’uguaglianza e della solidarietà tra persone più deboli".

La piazza non può diventare un dormitorio
Il Comune di Lerici, cui la frazione appartiene, ha dato parere favorevole al progetto ed il sindaco Emanuele Fresco ha giudicato vergognosa l’ostilità. Nel borgo sono comparsi nuovi cartelli, fra i quali alcuni in cui i cittadini scrivono "non ci stiamo a passare per intolleranti nei confronti degli anziani". E ribadiscono: "non è il ricovero in sè che non va, è il luogo: piazzetta Figoli non merita di diventare un dormitorio, la colpa è della schizofrenia delle istituzioni, che qui dovrebbero proporre iniziative per i turisti e per i giovani, e non strutture che non sono funzionali allo sviluppo turistico".