Termini, nuove offerte sullo stabilimento Fiat Toyota: "No interesse"

L’<em>advisor</em> nominato per la
valutazione dei potenziali acquirenti avrebbe ricevuto nuove
proposte da parte di gruppi stranieri. Spicca il colosso giapponese, primo produttore mondiale di
autoveicoli

Palermo - Si allarga la lista delle offerte per lo stabilimento Fiat di Termini Imerese. Invitalia, l’advisor nominato dal ministero dello Sviluppo economico per la valutazione dei potenziali acquirenti, avrebbe ricevuto nuove proposte da parte di gruppi stranieri, tra cui ci sarebbe anche Toyota, il colosso giapponese. La voce sul presunto interesse di Toyota per la fabbrica siciliana è confermata in ambienti istituzionali anche se non filtra alcun dettaglio. Tuttavia i vertici europei del primo produttore mondiale di auto smentiscono.

Nuove offerte al vaglio Il marchio giapponese era stato tirato in ballo come possibile cavaliere bianco di Termini Imerese già nel 2002, quando il Lingotto aveva manifestato l’intenzione di dismettere la fabbrica siciliana, poi "salvata" per le pressioni degli operai e dei sindacati, Al momento, le notizie ufficiali sono quelle emerse nell’ultimo incontro al ministero: una short-list di cinque gruppi, tra cui l’imprenditore Giammario Rossignolo, la Cape-Reva del finanziere Simone Cimino, la Engineering, il gruppo Ciccolella e la società di produzione cinematografia Einstein. Fiat ha deciso di chiudere lo stabilimento a fine 2011.