Terracina, caccia precipitato: la procura militare apre un'inchiesta

Stando alle prime testimonianze il pilota non si sarebbe eiettato con il paracadute abbandonando il velivolo. Anche su questo dovrà far luce l'inchiesta avviata

La procura militare dell'Aeronautica ha aperto un'inchiesta in merito all'Eurofighter del Reparto Sperimentale Volo precipitato questo pomeriggio a Terracina durante un'esibizione. È quanto si apprende da fonti dell'Aeronautica militare. A quanto riferito, inoltre, nell'aereo vi era solo una persona, il pilota di cui è stato trovato e recuperato in mare il corpo privo di vita. Si tratta del capitano Gabriele Orlandi. L'esibizione avrebbe dovuto precedere quella delle Frecce Tricolori e come manovra avrebbe dovuto eseguire una picchiata. Migliaia le persone che hanno assistito all'incindente, tra queste anche i genitori e la compagna del pilota deceduto, che, vista l'esplosione, ha avuto un malore ed è stata portata in ambulanza in ospedale.

La manifestazione è stata subito interrotta. Stando alle prime testimonianze il pilota non si sarebbe eiettato con il paracadute abbandonando il velivolo. Anche su questo dovrà far luce l'inchiesta avviata. Subito dopo l'incidente è scattato il dispositivo di ricerca e messa in sicurezza dell'area che dopo poco ha permesso il ritrovamento del pilota dell'Eurofighter che era decollato dall'aeroporto di Pratica di Mare quattro minuti prima dell'incidente.