Terzigno, bruciati camion dei rifiuti

Sale la tensione in Campania. A Terzigno due autocompattatori sono
stati date alle fiamme da una ventina di manifestanti. Scontri anche a Boscoreale: preso d'assalto il municipio cercando di incendiarne
l'ingresso

Napoli - Sale la tensione in Campania. A Terzigno, dove i comitati antidiscarica non hanno mai abbandonato il presidio della rotonda di via Panoramica, due autocompattatori sono stati accerchiati e dati alle fiamme da una ventina di manifestanti con volto coperto e con bastoni. Scontri anche a Boscoreale dove un gruppo di persone ha preso d'assalto il municipio cercando di incendiarne l'ingresso.

Bruciati i camion a Terzigno Due autocompattatori sono stati incendiati da alcuni sconosciuti non lontano della rotonda Panoramica di Terzigno, a pochi metri dall’ingresso della cava Sari che sta ricevendo solo i rifiuti dei Comuni della zona vesuviana. I camion avevano già scaricato i rifiuti quando sono stati bloccati da alcuni sconosciuti. Bloccati i mezzi, hanno costretto gli autisti a scendere, cospargendo del liquido infiammabile. Subito dopo i teppisti si sono dati alla fuga

Assalto al Comune di Boscoreale Ignoti hanno tentato di bruciare il portone del Comune di Boscoreale riuscendovi in parte: l’ingresso del municipio è infatti visibilmente danneggiato dall’incendio appiccato alle 4,30 di questa mattina. Un drappello della polizia municipale ed alcuni pescivendoli che avevano aperto il negozio sono intervenuti riuscendo a spegnere le fiamme che stavano lambendo il balcone al primo piano del Comune. Probabilmente qualcuno ha dato fuoco a copertoni intrisi di benzina. Il Comune di Boscoreale è finito nel mirino di una parte dei manifestanti antidiscarica di Terzigno che chiedono l’adozione di un’ordinanza che vieti il passaggio sul territorio comunale dei camion diretti alla discarica di Cava Sari, fonte di disagi per i miasmi che provengono dal sito e per l’inquinamento che sarebbe prodotto all’ambiente. L’incendio al portone del Comune è l’epilogo di una notte di forti tensioni tra manifestanti e forze dell’ordine nel corso della quale è stato anche dato fuoco a due compattatori che avevano sversato i rifiuti nella discarica.