Tlc: scendono gli accessi alla rete fissa, salgono quelli del mobile

Calano gli accessi alla rete fissa, crescono la banda larga e la rete mobile. E aumenta in particolare (+12%) il traffico dati su mobile. Eccola in breve la fotografia scattata dall'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni nell'osservatorio trimestrale sulle Telecomunicazioni. Un osservatorio appena inaugurato e aggiornato al secondo trimestre del 2011.
Al giugno scorso gli accessi diretti alla rete fissa risultano in totale 21.264.000. Di questi 14.990.000 sono in capo a Telecom Italia che detiene una quota di mercato del 70,5 per cento. A Wind, invece, va una fetta dell'11,3 per cento. Su anno gli accessi diretti alla rete fissa sono diminuiti di circa 0,4 milioni: c'è stata una crescita degli operatori alternativi per circa 0,4 milioni e una flessione di Telecom Italia attorno agli 0,8 milioni. Conseguentemente la quota di Telecom Italia è scesa di 2,5 punti percentuali.
Wind e Vodafone Italia sono le uniche imprese a crescere (oltre un punto percentuale). Vodafone si consolida quale secondo operatore alternativo di rete fissa (7,8 per cento contro il 7,4 per cento di Fastweb). In Italia gli accessi alla banda larga sono in totale a fine giugno 13.516.000. La quota di mercato di Telecom Italia (53,1 per cento) scende in un anno di 2,5 punti percentuali, a vantaggio sostanzialmente di Vodafone (12,5 per cento) e Wind (15,6 per cento), che congiuntamente guadagnano circa 4 punti percentuali. Gli altri operatori perdono circa l'1,5 per cento. Negli ultimi dodici mesi la crescita della larga banda è stata superiore a 0,6 milioni di accessi. Aumenta la velocità di accesso in download. Negli ultimi dodici mesi gli accessi con velocità nominale pari o superiore a 2Mbit/s sono passati dal poco meno dell'80 per cento a quasi l'84 per cento.
LINEE MOBILI - Sono ben 91.132.000 le linee mobili attive in Italia che crescono grazie soprattutto alle sim utilizzate per il traffico dati (17.305.000, +12 per cento sul secondo trimestre del 2010). Telecom Italia (34,3 per cento) e Vodafone (33,2 per cento) sono le «regine» del settore. Wind si accaparra il 22,6 per cento, 3 Italia il 10 per cento. Cresce di circa un punto percentuale la quota di mercato di Wind a scapito, in particolare, di Vodafone.
L'83,6 per cento delle linee attive sono «prepagate», in leggera flessione rispetto a giugno 2010 (84,7 per cento). Il peso della clientela affari, arrivando a superare in giugno 11,2 milioni di sim, passa dall'11,8 al 12,3 per cento del totale. Il traffico telefonico (oltre 65 miliardi di minuti a giugno 2011) risulta in aumento dell'8 per cento rispetto al primo semestre 2010. Gli Sms inviati (poco meno di 44 miliardi da inizio anno) risultano in crescita del 6 per cento.