Trapianti di capelli? Milano è «in testa»

I milanesi? Vanitosissimi della loro chioma, al punto di farsela trapiantare se madre natura non li ha dotati. È, infatti, nella nostra regione che si conta il maggior numero di capigliature riacquistate grazie al bisturi. Dei 5000 trapianti annuali, quasi la metà viene effettuata a Milano. Anche se bisogna dire che non solo i nostri concittadini si fanno trapiantare qui i capelli, ma anche altri nostri connazionali. «Dalla Campania come dalla Calabria e non solo. Nella mia clinica in via Quadronno vengono addirittura da Cuba, da Mosca e dal Messico» rivela Vincenzo Gambino, presidente della Società Italiana per la Cura e la Chirurgia delle Calvizie che ieri ha anticipato le novità che saranno presentate al XII Congresso nazionale Ishr in programma in città dal 31 maggio al 2 giugno: le maggiori sono la clonazione di bulbi e iniezioni per creare nuovi capelli.
Tante le prospettive future, ma il rimedio più gettonato è l'autotrapianto di capelli. «In cui si sono specializzati - sottolinea il dottor Gambino - i chirurghi milanesi. È dal 2004 che si è registrata un'impennata del 10% di questi interventi che possono coprire definitivamente piccole aree come le leggere stempiature». Un'operazione che Vincenzo Gambino effettua da ben diciott'anni al punto di perfezionarla di continuo. L'ultima versione è quella chiamata ad Alta Densità. «In grado di di triplicare i risultati ottenuti dalle precedenti tecniche di chirurgia delle calvizie - spiega -. Il ricorso a sottilissimi aghi consente di praticare sul cuoio capelluto un elevato numero di incisioni, all'interno delle quali è possibile creare i siti di ricezione, che ospiteranno i bulbi donatori. In tal modo è possibile ottenere in un'unica seduta un marcato rinfoltimento dell'area soggetta ad alopecia, risolutivo nel caso di una calvizie di media entità. L'alta specializzazione raggiunta permette di effettuare il prelievo e il trapianto di oltre 6000 bulbi in un'unica megasession».
Se i capelli che si possono riacquistare definitivamente sono tanti, tanti sono anche gli euro necessari. «Si parte da un minimo di 4mila euro in su - precisa il dottor Gambino - per ottenere un risultato discreto. Con 6mila si può riavere una chioma che copre metà testa a cominciare dalla parte frontale. Gli alti costi sono dovuti al fatto che serve un'équipe di almeno tre persone tra le quali un anestesista per praticare un'anestesia locale».