Trentino, tragedia in montagna Sciatore ucciso da una valanga

Nebbia intensa e condizioni atmosferiche avverse. Nel gruppo del
Brenta, nella Valle d'Ambiez, una valanga si è abbattuta su tre scialpinisti sul sentiero Palmieri. Trovato morto

Trento - Ancora una valanga sulle Dolomiti, ancora una vittima in montagna. E' stato trovato morto l'escursionista trentino travolto da una slavina stamani nella zona del Brenta. L'uomo faceva parte di un gruppo di tre sciatori trentini impegnati in un'escursione sul celebre sentiero Palmieri. Giunti a quota 2.400, alla Forcoletta di Noglerana, i tre sono stati travolti dalla slavina. Due di loro sono riusciti a trarsi in salvo, mentre il terzo è rimasto sepolto sotto la neve. Immediatamente i due superstiti hanno scavato nella zona dove si trovava il loro compagno, ma lo hanno trovato privo di vita.

Nebbia I due superstiti sono scesi a valle e hanno dato l'allarme, ma le squadre di soccorso non sono riuscite a raggiungere la zona della disgrazia per recuperare la salma dell'alpinista, date le avverse condizioni meteorologiche. Una fitta coltre di nebbia ha impedito infatti il sorvolo a un elicottero della protezione civile, e anche le squadre a piedi sono state sconsigliate dall'intraprendere l'ascensione dato il persistente pericolo della caduta di altre valanghe. Attualmente, a causa dei rialzi termici delle ultime giornate, il bollettino valanghe dell'Ufficio idrografico di Bolzano dà il pericolo al terzo livello su una scala di cinque. All'ospedale di Bolzano, intanto, vanno migliorando le condizioni di un escursionista bolzanino di 42 anni, recuperato dai soccorritori dopo avere trascorso due ore sotto una slavina staccatasi sulle Alpi Sarentine. A salvarlo è stata un bolla d'aria che lo ha tenuto in vita sino all'arrivo dei soccorritori.