Troppi incidenti in via Mecenate Croci: «E ora subito i dissuasori»

Cresce la rabbia degli abitanti: «Da anni la velocità delle auto minaccia la nostra sicurezza»

Crescono l'indignazione e la rabbia degli abitanti della zona di via Mecenate, dopo l'ennesimo incidente, verificatosi il 25 maggio, di cui è stata vittima una ragazza di 16 anni che stava andando a scuola. La sedicenne, dopo essere stata travolta da un’auto in corsa, ha fatto un volo di quasi trenta metri. È viva per miracolo, ma ha una gamba ingessata ed ha subito un intervento.
Quello sopra riportato è solo l'ultimo degli incidenti che da anni minacciano la sicurezza di chi attraversa la strada in via Mecenate, in quella che ormai molti degli abitanti della zona non esitano a chiamare, una «roulette russa per i pedoni».
«Via Mecenate viene percorsa da un gran numero di veicoli, e per come è realizzata può dare l'erronea impressione di essere una "continuazione" della tangenziale. Ovviamente non è così; si tratta di una via cittadina, e come tale andrebbe percorsa ad una velocità massima di 50 chilometri orari», spiega Diego Breviario, del Comitato spontaneo per la denuncia e la prevenzione degli incidenti stradali in Via Mecenate. «Invece molti automobilisti la percorrono ad alta velocità, spesso addirittura al doppio della velocità massima consentita. Siamo stanchi di rischiare ogni volta che attraversiamo la via, e crediamo che sia un atto doveroso tutelare la nostra sicurezza». Tra i cittadini della zona prevalgono ormai un diffuso malessere e una montante indignazione. «Anche Via Salomone - prosegue Breviario -, che da molti automobilisti viene vissuta come un circuito automobilistico, sta vivendo un problema simile. Gli abitanti stanno crescendo di numero, in seguito alla costruzione di nuovi insediamenti. Al Comune e alle autorità chiediamo di intervenire in tempi brevi, attuando misure adeguate per risolvere un problema che già conoscono, collocando semafori all'altezza dello svincolo e dissuasori di velocità lungo via Mecenate, da via Fantoli a piazza Ovidio». «La sicurezza dei pedoni è precaria, bisogna intervenire subito», ha precisato Marco Cormio, consigliere comunale dell'Ulivo.
Dopo questo ennesimo incidente, un gruppo di cittadini si è costituito in Comitato Spontaneo e sta attivando una serie di iniziative per portare all'attenzione dell'Amministrazione Comunale il problema; sono state già avviate una raccolta firme e si è tenuto un incontro in Commissione Viabilità al Consiglio di Zona 4, oltre ad un incontro con la segreteria dell'assessore Edoardo Croci.
Ed ora la soluzione del problema sembra essere veramente vicina per gli abitanti di via Mecenate. «Dopo aver incontrato i rappresentanti dei cittadini - ha dichiarato l'assessore alla Mobilità, trasporti e ambiente, Edoardo Croci - abbiamo deciso di compiere a breve un sopralluogo in via Mecenate, con il Consiglio di Zona 4 e la Polizia locale. La soluzione prospettata è di realizzare, entro l'anno, dei dissuasori di velocità idonei a quella tipologia di strada e di potenziare l'illuminazione in loro corrispondenza».