«Tv Cannizzaro», la rete anti-bullismo

L'idea di creare un televisione capace di mostrare l'aspetto positivo dei giovani studenti, è venuta loro proprio guardando in Internet i filmati di tanti coetanei alle prese con episodi di bullismo. Ne hanno parlato con i professori e spendendo al meglio il proprio tempo extrascolastico, hanno messo in piedi una piccola emittente. La «TV Cannizzaro» è nata infatti fra i banchi dell'omonimo Itis a indirizzo chimico di Rho. Un'iniziativa controcorrente, in un momento in cui a Milano e provincia periodicamente vengono alla luce nuovi episodi di bullismo, consumati fra le mura scolastiche, che vedono protagonisti tanti ragazzi.
Il progetto utilizza come veicolo Internet. Direttore della tv, col compito di sovrintendere al lavoro dei ragazzi, ripartiti come in vere redazioni in giornalisti, cameramen, montatori e tecnici è il professor Sergio Colombo. «Le trasmissioni hanno cadenza mensile - spiega - e per ciascuna messa in onda abbiamo una programmazione con documentari, interviste, reportage reperiti in Rete o realizzati in proprio dagli studenti, con l'ausilio di telecamere digitali».
L'ultima fatica, prima della chiusura dell'anno scolastico s’intitola «Ragionando sulla mafia». Una trasmissione che ha messo a confronto il pensiero dei ragazzi e il parere degli esperti, e che si è avvalsa di ospiti importanti e di interviste telefoniche con personaggi noti.
Nel corso dell'anno gli studenti si sono cimentati anche in puntate dedicate alla fame nel mondo, ai genocidi, all'ambiente e anche al fenomeno del bullismo.