Università, Napolitano parla a studenti e docenti "Condivido anch'io le vostre preoccupazioni"

Il presidente della Repubblica a Pisa per il <strong><a href="/a.pic1?ID=480929">200esimo anniversario della Scuola Normale</a></strong>: &quot;Condivido la forte preoccupazione di studenti e docenti per le difficili
condizioni del sistema universitario che nessuno può fingere di
ignorare. Ricerca e università devono essere la priorità&quot;

Pisa - Napolitano dalla parte di studenti e docenti. "Condivido la forte preoccupazione di studenti e docenti per le difficili condizioni del sistema universitario che nessuno può fingere di ignorare". Lo ha detto il presidente della Repubblica nel discorso in occasione del 200esimo anniversario della Scuola Normale Superiore di Pisa. "Conto sul vostro sentimento di responsabilità al di là di ogni momento di comprensibile frustrazione - ha aggiunto -. Senza interferire sulle decisioni del governo e sulle discussioni parlamentari sento di dover riaffermare, e non cesserò di farlo, che occorre rafforzare il rilievo prioritario che va attribuito, non a parole ma con i fatti, alla ricerca, all'alta formazione e dunque all'università".

Più risorse Napolitano condivide le preoccupazioni di docenti e studenti per le difficoltà del sistema universitario. "Per rivendicare mezzi finanziari adeguati a partire dai prossimi mesi", sottolinea, però bisogna "aprirsi a misure di rigorosa razionalizzazione e qualificazione nell'impiego delle risorse con tutto quello che ciò comporta dal punto di vista del governo dell'università così da elevarne efficienza e rendimento" ha detto il presidente della Repubblica. 

Gli studenti al presidente Circa 200 studenti universitari hanno svolto un breve corteo da piazza dei Cavalieri, dove ha sede la Scuola Normale, a piazza San Paolo, vicino al Teatro Verdi, dove è in corso la cerimonia ufficiale del bicentenario della scuola alla quale partecipa il presidente della Repubblica, per manifestare il loro dissenso nei confronti della riforma Gelmini. Una delegazione di studenti ha anche consegnato un volantino allo staff del capo dello Stato intitolato "Vogliamo un presidente indisponibile" nel quale si spiegano i motivi del no al ddl Gelmini e nel quale si afferma che ora è il momento di "prendere una posizione chiara e netta". Infine, il volantino degli studenti afferma: "Occorre schierarsi con decisione contro questa riforma a partire da ora, non farlo significa essere complici". Il volantino è firmato Studenti Indisponibili. Dopo una breve manifestazione al Teatro, dove hanno scandito slogan contro la Gelmini e le politiche del governo, e hanno ripetutamente invitato Napolitano a scendere in piazza con loro, gli studenti si sono diretti verso la sede della Sapienza dove hanno improvvisato una assemblea pubblica.