Le verdure fanno bene anche alla memoria

da Chicago

Una mela al giorno può anche togliere il medico di torno ma un piatto di verdura sicuramente aiuta di più a combattere i problemi legati alla memoria e all'invecchiamento, secondo quanto affermato ieri da un gruppo di ricercatori statunitensi.
Analizzate su un periodo di sei anni, le persone anziane che mangiano almeno 2,8 porzioni di verdura al giorno hanno registrato una diminuzione della memoria e un verificarsi di altri disturbi mentali del 40% inferiore rispetto ad altre che mangiano meno di una porzione al giorno, secondo i ricercatori.
In media, la gente che mangia verdure verdi come la lattuga e gli spinaci ha registrato una perdita di memoria inferiore. Secondo l'esperimento, le zucche e i broccoli sono altre verdure che contribuiscono a ridurre la perdita di memoria.
Secondo quanto scritto dagli autori dell'esperimento nel Journal of Neurologia, i legumi come le noccioline e le lenticchie hanno dimostrato gli effetti meno interessanti e la frutta apparentemente non ha alcun effetto. «La nostra scoperta sulla frutta non significa che non ci siano dei tipi particolari di frutta che hanno proprietà protettive», ha specificato Morris, notando che un altro studio della Tufts University di Boston ha dimostrato un miglioramento delle funzioni cerebrali in topi anziani sottoposti ad una dieta a base di frutti di bosco.
Morris ha spiegato che, una possibile spiegazione delle proprietà dimostrate dalla verdura, è il fatto che contiene vitamina E.