Viareggio, 32 le vittime: è morta anche Elisabeth

Ha lottato per sei mesi, si è arresa stamattina alle 5,30. La trentaduesima vittima della strage alla stazione la baby sitter ecuadoriana di 36 anni

Viareggio - Ha lottato per sei mesi. Poi si è arresa. È morta alle 5,30 Elisabeth Guadalupe Silva, 36 anni, originaria dell’Ecuador, una delle persone rimaste coinvolte nell’esplosione del carrocisterna di gpl alla stazione di Viareggio il 29 giugno scorso. Il decesso è avvenuto all’ospedale Santa Chiara di Pisa. La notizia è stata confermata dalla Asl. Con Elisabeth le vittime della strage salgono a 32.

La strage Elisabeth Guadalupe Silva, al momento dell’esplosione, si trovava in un appartamento di via Ponchielli che condivideva con tre marocchini e una sua connazionale, tutti morti a causa delle ustioni. La donna era in Italia dal 2008 con regolare permesso di soggiorno e faceva la baby sitter. L’esplosione le le provocò ustioni gravi su tutto il corpo e venne ricoverata in prognosi riservata all’ospedale Santa Chiara di Pisa. Le sue condizioni sembrarono migliorare e a settembre venne trasferita all’ospedale Versilia per iniziare la riabilitazione. Il 22 ottobre, a causa della parziale riapertura delle lesioni venne nuovamente trasferita all’ospedale pisano dove questa mattina è morta nel reparto di terapia intensiva del centro ustioni. Elisabeth lascia due figli di 15 e 11 anni.

Gli altri feriti Sono ancora due le persone rimaste ferite nell’ esplosione che restano ricoverate. Sono Claudia Maccarone, 61 anni, che si trova in riabilitazione all’ospedale Versilia e il pakistano Ihsan Ulhyq, 44 anni, in cura al don Gnocchi di Milano. Nei giorni scorsi in due sono tornati a casa. Marco Piagentini, 41 anni, il papà del piccolo Leonardo. L’uomo era ricoverato all’ospedale di Padova. Nella strage ha perso la moglie Stefania Maccioni e due figli, Lorenzo e Luca, di 2 e 5 anni. Nel tentativo di salvarli, Marco Piagentini riportò gravissime ustioni sul 95% del corpo. E a casa, in Sicilia, è andata Claudia Frasca, 36 anni che potrà trascorrere le vacanze di Natale in famiglia per poi iniziare, in un ospedale siciliano, la riabilitazione. Claudia Frasca perse il marito in quella strage: Rosario Campo, che era in motorino vicino a via Ponchielli, morì investito dalla fiammata generata dall’esplosione.