Voli saltati, bivacco in aeroporto Genova isolata per il ghiaccio

Finita la prima ondata, arriva la seconda. Il meteo non regala speranza di sollievo all’Italia che ha vissuto un’altra giornata polare, semiparalizzata da neve e gelo. Aeroporti bloccati, voli soppressi, traffico in tilt, autostrade chiuse per diverse ore. Pure oggi, secondo le previsioni, i fenomeni persisteranno, anche se in maniera minore, e un'ulteriore perturbazione raggiungerà il Nord del Paese, con neve al Centro-Nord e forti venti al Sud. Almeno il Natale sembra salvo, visto che è previsto un clima più mite. Ma pioverà un po’ dappertutto.
E intanto il Consiglio dei ministri ha deliberato lo stato d'emergenza in Piemonte e Val d'Aosta per eventi meteorologici, ha prorogato lo stato d'emergenza a Messina e a Napoli per problemi legati al traffico e alla mobilità, a Lampedusa e Linosa per la criticità del sistema portuale e infine nelle isole Eolie per danni causati dai fenomeni vulcanici. «Non mettersi in viaggio in queste ore e usare mezzi pubblici», è l'appello della Protezione civile.
Nord
Terribile l’odissea di chi si è trovato l’altra notte sulla statale Milano-Lecco: centinaia di auto imbottigliate hanno impiegato 12 ore per percorrere 12 chilometri. La situazione più difficile si è verificata a Milano dove le scuole di ogni ordine e grado sono state chiuse (anche a Monza, Pavia, Lecco, Varese, Cremona, Como e Bergamo). Trecento militari, inviati dal ministero della Difesa, hanno spalato la neve caduta copiosa negli ultimi giorni. All'aeroporto milanese di Linate, circa quattrocento persone hanno trascorso la scorsa notte nello scalo: molti di loro hanno visto cancellati i propri voli, altri non sono riusciti a raggiungere l'auto. Nel primo pomeriggio di ieri l'attività degli aeroporti di Linate e Malpensa è ripresa lentamente. Sul fronte autostradale, circa 300 chilometri di rete, nel Nord Italia, sono stati colpiti dalla pioggia gelata. La situazione è lentamente migliorata nel pomeriggio di ieri quando sono stati riaperti i caselli dell'A1 e della A13, chiusi a causa del maltempo. Con il miglioramento delle condizioni meteo è stata riaperta anche l'A21 e tutte le autostrade della rete che attraversano l'Emilia-Romagna. Provvidenziale l'intervento degli agricoltori che hanno utilizzato come spalaneve i propri mezzi agricoli adattati per la distribuzione del sale contro il gelo.
Vigilia di Natale all'insegna dell’acqua alta per i veneziani. Nella notte di ieri a Venezia la marea ha raggiunto 140 cm e per questa notte è prevista un'altra punta di massima di 120 cm.
In Emilia-Romagna e Liguria è allarme gelicidio: è quel fenomeno che si verifica quando la pioggia si congela per il freddo intenso. A basse quote è raro. A Genova dovrebbe ripetersi fino a oggi pomeriggio, tanto che la città è rimasta praticamente isolata per ore a causa della difficoltà di spostarsi sul ghiaccio. Il Comune ha vietato ieri la circolazione alle auto private fino alle 12 per lasciar strada ai mezzi spargisale. L’aeroporto Cristoforo Colombo è tornato attivo ma la Protezione civile ha lanciato un messaggio di allerta fino a mezzogiorno di oggi per il Levante ligure per l'innalzamento del livello dei fiumi. In Emilia centinaia gli accessi al pronto soccorso dei vari ospedali dell'area bolognese, soprattutto per cadute sul ghiaccio.
Centro
In Toscana sono terminate le criticità per neve e ghiaccio, anche se la Regione ha emesso un nuovo avviso di allerta fino al giorno di Natale. A Roma non è nevicato però la pioggia è caduta costantemente per più di dieci ore e ha provocato decine di incidenti a causa del manto stradale scivoloso. Le cancellazioni degli scali del nord si sono riversate su Fiumicino e Ciampino creando qualche disagio e la soppressione di una decina di voli.
Sud e Isole
Forte vento e temporali al Sud e nelle isole. In Sicilia, una tromba d'aria ha provocato il ribaltamento di due Tir ed è stata chiusa per alcune ore l'autostrada Palermo-Catania. Il forte vento ha provocato anche rallentamenti alla circolazione sulla Palermo-Mazara del Vallo a causa di cartelloni e rami di alberi finiti sulla strada. Anche il Napoletano è stato colpito dal forte vento. Nel golfo di Napoli sono stati sospesi i collegamenti veloci con Capri, Ischia e Procida e con la località turistica costiera di Sorrento. Cancellati alcuni voli dallo scalo di Capodichino. Disagi anche per i passeggeri dei voli da e per la Sardegna. Centinaia di passeggeri sono rimasti a terra a Cagliari, Olbia e Alghero.