Vecchio Ristoro, l’esplorazione dei sapori
In questo storico locale di Aosta che vive una seconda giovinezza grazie ai soci Filippo Oggioni (chef) e Paolo Bariani (in sala e cantina), si gioca su una proposta tradizionale e regionale con ispirazioni internazionali e con una certa propensione a spingere sulle acidità, sugli amari, sulle affumicature. Un’esperienza al contempo rassicurante e stimolante, come deve essere la cucina contemporanea
Cremona e Mantova, tutti i sapori della Bassa
Due province lombarde lontane dall’elettricità metropolitana, dove i ritmi sono lenti e rilassati e la cucina tradizionale: Tortelli di zucca, Marubini, lumache, tanto pesce di lago e Sbrisolona magnificamente in locali che vanno dal tristellato Dal Pescatore della famiglia Santini al Caffè La Crepa alle tante trattorie storiche o contemporanee
A tavola vince il classicismo: Perbellini quattordicesimo tristellato italiano
Presentata a Modena l’edizione 2025 della guida Michelin. Nel gotha i Dodici Apostoli di Verona del maturo chef Veneto, tra i delusi Oldani e Cracco. Scende il numero degli stellati complessivi anche grazie a esclusioni eccellenti e sono dimenticati molti
Trattoria della Gloria, anarchia e piacere
Locale di via Pichi a Milano ha in cucina Tommaso Melilli, autore di libri interessanti sulla gastronomia contemporanea, qui in veste di oste con i soci Rocco e Luca. La sua cucina è sostenibile, responsabile, consapevole ma soprattutto molto gustosa. Esplora gusti inconsueti e può essere goduta sia da chi tende a farsi domande sia da chi quando mangia non vuole pensieri. Vini naturali e tanta allegria. E il bancone è sempre libero









