Si scava ancora nel fango in Nepal, tra il rischio di nuove inondazioni e il bilancio di morti e dispersi che continua a salire. In Tibet la Cina ha per il momento sospeso le operazioni di soccordo e l’esercito di Katmandu è al lavoro per salvare oltre 100 persone rimaste intrappolate nel tunnel di un cantiere idroelettrico
Polizia, salgono a 475 le vittime delle inondazioni in Nepal
E’ salito a 475 il numero delle persone morte nell’inondazione che ha colpito mercoledì il distretto di Resuwa, in Nepal: lo riporta la Bbc citando la polizia del Paese himalayano.
Esercito nepalese cerca di soccorrere oltre 100 persone intrappolate nel tunnel di un cantiere idroelettrico
L’esercito nepalese sta tentando di soccorrere oltre cento persone rimaste intrappolate in un tunnel del progetto idroelettrico Trishuli 3A, travolto dall’alluvione che due giorni fa ha colpito il Paese al confine con il Tibet. Due elicotteri sono stati impiegati nelle operazioni, rese difficili dalla piena e dall’impossibilita’ di individuare con precisione gli ingressi della galleria. Secondo l’ufficio del primo ministro, l’esercito ha gia’ tratto in salvo circa 350 lavoratori e residenti rimasti intrappolati nella struttura e sta proseguendo le operazioni per evacuare in sicurezza le altre persone. Non sono state fornite informazioni sulle nazionalita’ dei soccorsi o degli ancora intrappolati.
La Cina interrompe i soccorsi in Tibet per rischio nuove inondazioni
La Cina ha sospeso un’operazione di soccorso a causa dell’elevato rischio di nuove inondazioni in Tibet, dove centinaia di persone risultano ancora disperse dopo che una frana mortale ha colpito la regione di confine. L’emittente statale Cctv ha riferito che un lago formatosi da enormi cumuli di detriti ha iniziato a straripare verso l’area dove si stavano dirigendo le squadre di soccorso. “Pertanto, a tutte le squadre di soccorso è stato ordinato di rimanere sul posto in attesa di ulteriori istruzioni”, ha affermato, aggiungendo che alle squadre di emergenza che in precedenza avevano raggiunto l’area “è stato ordinato di ritirarsi di un chilometro”.
Oltre 100 lavoratori intrappolati nel tunnel di una centrale idroelettrica in Nepal
L’esercito nepalese ha tratto in salvo 350 lavoratori e residenti rimasti intrappolati nel tunnel dell’Upper Trishuli Hydropower Project, nel distretto di Rasuwa, colpito dalla devastante piena del fiume Bhotekoshi. Lo riferiscono Nepal News e Radio Nepal, precisando che le operazioni di soccorso proseguono per raggiungere oltre 100 persone ancora bloccate all’interno del tunnel. Secondo Kantipur, le 350 persone erano rimaste intrappolate nel tunnel dopo la piena verificatasi mercoledì mattina. L’esercito ha riferito di aver messo complessivamente in salvo 883 lavoratori e residenti nelle aree colpite di Rasuwa nella sola giornata di giovedì. L’operazione all’interno del tunnel è particolarmente complessa per le condizioni meteorologiche avverse e l’elevata portata del fiume, secondo Nepal News.
Polizia nepalese, il bilancio sale a 469 morti, oltre 1400 dispersi
Sale a 469 il bilancio delle vittime della devastante inondazione che ha colpito mercoledì il Nepal, vicino al confine con la Cina. E’ quanto ha comunicato la polizia nepalese. Le autorità cinesi, da parte loro, hanno segnalato tre morti nel loro territorio in Tibet, portando il bilancio provvisorio totale delle vittime del disastro ad almeno 472, con oltre 1.400 dispersi.
Evacuati 555 turisti rimasti bloccati in Tibet
I soccorritori hanno evacuato 555 turisti rimasti bloccati dopo la devastante frana che ha colpito il Tibet (Cina sud-occidentale) vicino al confine sino-nepalese. A riferirlo i media statali cinesi. “Al momento, 499 residenti e 555 turisti rimasti bloccati sono stati trasferiti fuori dalla zona”, ha riferito l’emittente televisiva pubblica Cctv, senza specificarne la nazionalità.
