L’Europeo e la stagione di Mattia Furlani sono già finiti: appena un salto nelle qualificazioni del lungo nella rassegna continentale, la fitta e lo stop al sogno. La sua annata era iniziata con l’argento ai Mondiali indoor di Torun ed il personale di 8.43 realizzato in Diamond League, ma poi si è rivelata un calvario a causa di una lesione di primo grado al quadricipite femorale destro accusata durante la tappa di Xiamen.
Da quel momento in poi è iniziata la rincorsa dell’italiano: prima il rientro a Montecarlo, poi il forfait agli Assoluti di Firenze ed infine la presenza ai nastri di partenza degli Europei. Furlani ha fatto tutto il possibile per essere della partita sulla pedana britannica, ma il destino non è stato dalla sua parte. Una buona rincorsa per il campione del mondo che sfrutta bene l’asse di battuta ma atterra male sulla sabbia. L’azzurro ha provato a spingersi oltre i suoi limiti attuali ed il suo corpo gli ha presentato il corpo: Furlani ha chiuso il salto con una smorfia e toccandosi subito la coscia destra. «Oggi mi sentivo bene, entravo forte ed evidentemente il mio corpo, a certe intensità, non era ancora pronto a tornare alle velocità a cui ero abituato, subendo una ricaduta» ha affermato l’azzurro tramite un post sui propri canali social.
Un nuovo infortunio che chiude anzitempo la stagione dell’italiano, che ora dovrà recuperare la salute e le energie mentali. «Sto vivendo una mancanza di fiducia verso me stesso e i miei mezzi che ultimamente non fanno che ampliarsi, vedendo la strada un po’ sfocata». «Ha solo 21 anni e ha tutto il tempo davanti a sé», così il presidente della Fidal Mei. Nonostante l’infortunio di Furlani, l’Italia sogna nella finale del lungo con Francesco Inzoli: il campione italiano ha trovato la miglior misura delle qualificazioni con un 8.34 ventoso e stasera andrà a caccia di una medaglia da sogno.
Oggi a Birmingham l’Italia (tutti gli atleti con il fiocco nero sulla maglia in ricordo di Livio Berruti) calerà due assi pesanti: Marcell Jacobs e Nadia Battocletti. Lo sprinter lombardo insegue la tripletta sui 100 metri agli Europei, traguardo raggiunto solo da Borzov e Christie: per completare questa impresa, il velocista azzurro dovrà brillare in un doppio impegno ravvicinato con le semifinali alle 21.32 e la finalissima in programma alle 22.47.
«Si vincerà con 9.90», ha detto lo sprinter. Anche la mezzofondista va a caccia dell’oro: gli Europei di Battocletti inizieranno alle 20.25 con i 5000 metri dove difende il titolo di Roma ’24. Non solo finali per l’Italia: qualificazioni dell’alto con Gianmarco Tamberi, in cerca di risposte dal proprio fisico per strappare un pass per la finale, e Matteo Sioli.
