Tre argenti nella Senna in un’altra sequenza azzurra da brividi agli Europei acquatici: prima lo conquista la staffetta di Paltrinieri, ispirato da Padre Pio, poi i tuffatori dai 20 metri Elisa Cosetti e Andrea Barnabà. L’Italia chiude così la prima parte della rassegna in testa al medagliere (7-7-9). Sarà stato pure ‘imperfetto’ come si fustiga Greg, ma senza il suo impagabile mestiere, la 4x1500 di fondo non avrebbe potuto lottare fino all’ultimo contro la Germania di Wellbrock e Isabel Gose (rivale della Quadarella, da domani le prove in corsia).
Greg a 32 anni ha dovuto recuperare il gap di 10′ lasciatogli da Marcello Guidi e poi con la sua incessante bracciata nella sua quarta fatica quasi prende il panzer tedesco di 28 anni, salvatosi di soli 2′ mentre l’ungherese Betlehem di 24 anni è superato dall’impareggiabile olimpionico di Carpi. Con il contributo di Barbara Pozzobon in prima frazione e in seconda di Ginevra Taddeucci, la più ricca delle caimane e sempre
sul podio nella sua personale sfida con la Senna (2 ori, 1 argento e 1 bronzo, sempre a medaglia dopo il terzo posto olimpico). È una nazionale ammirata da tutti, questa diretta da Stefano Rubaudo, che incassa anche l’organizzazione ad Alghero degli Europei di specialità di maggio 2027, anno in cui ai Mondiali bisognerà qualificarsi per i Giochi 2028 entro i primi 10 e servirà un Paltrinieri di nuovo a lucido. Un bronzo, un argento e due volte quarto: l’ultima medaglia è anche la più importante, è la 58ª internazionale in carriera, grazie alla quale aggancia Federica Pellegrini (solo Rosolino ne ha di più, 60). E Gregorio rivela in riunione la profezia dell’argento: «Quando ero nell’aereo per Parigi una donna mi si è avvicinata, super religiosa, aveva un rosario e mi ha detto ‘ho parlato con padre Pio, vincerai due medaglie’. E io ‘ma io faccio 4 gare!’. È andata così, lei aveva ragione: ne ho preso una molto bella, e una un po’ meno bella. Adesso farò un giro da padre Pio». E arrivederci Senna sporca («abbiamo trovato
anche i condom in acqua...»).
Parigi è indimenticabile per i fidanzatini triestini. Si sono alternati dalla piattaforma con vista Tour Eiffel e hanno azzeccato tutto: Elisa, 22 anni, ex cestista, già bronzo nel 2022, sale di un gradino con 397.20 punti con la vincitrice ucraina Chukanivka (324.70) e la tedesca di bronzo Halbisch (292.15). «Volevo tuffarmi come in allenamento senza emozionarmi e col sorriso, sono fiera di me». Lo scaramantico fidanzato Andrea, 22 anni, primo dopo le due serie inziali non voleva montarsi la testa’ né però essere da meno dell’altra metà, soprattutto dopo il sesto posto dei Mondiali 2025: «Una felicità incredibile, la medaglia di Elisa mi ha caricato». Ha vinto il romeno da dieci Preda (411.60), bronzo a Gary Hunt, francese ma nato a Londra (382.50), quinto Davide Baraldi (350.20).
