Espulso un pakistano che aveva intenti omicidiari. Si tratta di Malik Usman Hasan, nato in Pakistan nel 1993 e residente a Carpi, irregolare sul territorio nazionale italiano. Per questo oggi la Questura di Modena ed il Comando Provinciale Carabinieri hanno eseguito il decreto di accompagnamento immediato alla frontiera emesso nei confronti del 32enne: la vicenda è nata da alcune mail inviate dall’interessato, a partire dal 26 maggio 2026, all’indirizzo di posta elettronica dell’Accademia Militare di Modena, nelle quali, tra l’altro, manifestava propositi omicidiari con armi, connotati da odio religioso e razziale con frasi del tipo "una missione suicida per uccidere qualche nero o arabo in un posto specifico, nella chiesa” e ancora “io per voi uccido quei stronzi che hanno preso di mira le chiese e voi mi date armi tante armi”.
Oggi 10 giugno 2026 la Questura di Modena ed il Comando Provinciale Carabinieri di Modena hanno eseguito il decreto di accompagnamento immediato alla frontiera emesso nei confronti di un uomo di 32 anni, irregolare sul territorio nazionale, e riconosciuto quale proprio cittadino dallo Stato del Pakistan. La vicenda è stata orginata da alcune mail inviate dall’interessato, a partire dal 26 maggio 2026, all’indirizzo di posta elettronica dell’Accademia Militare di Modena, nelle quali, tra l’altro, manifestava propositi omicidiari con armi, connotati da odio religioso e razziale, nei confronti di persone di origini africane e arabe, con frasi del tipo “una missione suicida per uccidere qualche nero o arabo in un posto specifico, nella chiesa” e ancora “io per voi uccido quei stronzi che hanno preso di mira le chiese e voi mi date armi tante armi”.
Le mail, immediatamente trasmesse dal Nucleo Carabinieri Polizia Militare dell’Accademia Militare di Modena, venivano inoltrate alla Procura con comunicazione urgente di notizia di reato da parte del Reparto Operativo del
Comando Provinciale Carabinieri di Modena che aveva individuato il mittente, che aveva già diversi precedenti penali per reati anche contro la persona, e risultava in cura presso un Centro di Salute Mentale della provincia.