Se da una parte il polo industriale Stellantis di Mirafiori, a Torino, è chiamato a ritrovare lo slancio nella produzione di auto, dall’altra lo stesso polo celebra il raggiungimento di un importante traguardo industriale con la realizzazione della trasmissione eDct numero 1 milione. Il “plant eDct” di Mirafiori, inaugurato il 10 aprile 2024, conta oggi oltre 850 dipendenti impegnati su 20 turni settimanali ed è dedicato alla produzione delle trasmissioni elettrificate a doppia frizione per la nuova generazione di veicoli ibridi del gruppo. “Un risultato - spiega una nota - che testimonia il valore delle competenze, della qualità produttiva e dell’impegno delle persone che ogni giorno contribuiscono alle attività del complesso torinese. E il raggiungimento del milionesimo cambio prodotto conferma la capacità dello stabilimento di esprimere elevati standard di efficienza, affidabilità e qualità manifatturiera”. Quando si parla di Mirafiori, a questo punto, è importante considerare tutte le attività che Stellantis ha avviato al suo interno. Il comprensorio, infatti, ospita siti che spaziano dalla produzione all’ingegneria, dalla ricerca e sviluppo all’economia circolare, confermandosi come uno dei poli più rilevanti del gruppo a livello internazionale. “E il traguardo del milionesimo cambio eDct - sottolineano in Stellantis - segna una nuova tappa di questo percorso e conferma la capacità di Mirafiori di continuare a evolvere e a guardare al futuro, valorizzando il proprio patrimonio di competenze, innovazione e cultura industriale”.Fondamentale, ora, è da ridare vigore all’attività più nota di Mirafiori, quella che sforna automobili, in questo caso la Fiat 500 ibrida assieme a quelle elettriche. Calo degli ordini e mancanza di componenti hanno condizionato la produzione, nonostante i riscontri positivi portati dal debutto della 500 ibrida, “un risultato concreto delle azioni sindacali messe in campo per il mantenimento della missione produttiva del polo torinese”, evidenza il sindacato Fim-Cisl nella sua analisti trimestrale sull’andamento del gruppo in Italia. L’auspicio è che sia programmato sulle linee dello stabilimento un ulteriore modello di volume. Nei primi nove mesi del 2026, a Mirafiori sono state prodotte 46.323 unità (+151,1%), rispetto alle 18.450 unità rilevate nel 2025. È evidente, però, che il target di Stellantis per il 2026 (100mila unità) non sarà raggiunto e analizzando l’attuale produzione è probabile, secondo il sindacato Fim-Cisl, “che ci si attesti intorno alle 60mila auto”.

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