Calderoli, un Gabibbo per la Padania

«Recentemente sono stato al Sud per un comizio e mi hanno detto che sono meglio del Gabibbo». Roberto Calderoli rilascia a Grazia in edicola oggi la prima intervista con la compagna Gianna Gancia e scherza sulle proprie doti di comunicatore. «I comizi di Dario Franceschini sono deserti - dice il ministro per la Semplificazione, orgoglioso della sintonia con gli elettori leghisti -. Ai miei invece i cittadini ci vengono anche se c’è una partita di calcio in tv. Porto avanti un progetto politico, anche se lo esprimo in modo colorito». Calderoli si sofferma poi sul federalismo fiscale: «Con la riforma - spiega - se mio figlio andasse a comprare delle caramelle e costassero un euro, potrebbe pagarle proprio un euro. Invece oggi gliele fanno pagare cinque, perché suo papà deve darne quattro in tasse che finiscono altrove. Il federalismo vuol dire più caramelle per tutti». Gianna Gancia, presidente della provincia di Cuneo e giovane militante del Carroccio, parla invece del rapporto personale con il ministro, cui è legata dal 2002: «Ho capito immediatamente che sarebbe stato lui l’uomo della mia vita», confessa.