Il calendario dei lavoratori italiani si è arricchito di un nuovo giorno festivo. A partire da domani, domenica 4 ottobre, la giornata dedicata a San Francesco d’Assisi tornerà ad essere un festività nazionale, come disposto dalla Legge 8 ottobre 2025, n. 151, entrata in vigore a inizio anno.
Nel 2026, anno d’esordio, il 4 ottobre coincide con una domenica. I lavoratori non potranno beneficiare del giorno di riposo in più, ma sarà loro garantita la tutela economica prevista per le festività non godute. Normalmente, per i lavoratori con stipendio mensile fisso, le festività che cadono durante la settimana non variano l’importo della busta paga, essendo già incluse nella normale retribuzione. Lo scenario muta radicalmente quando il giorno festivo sovrappone la domenica: in questa circostanza, la legge e i contratti collettivi riconoscono al dipendente una quota giornaliera supplementare.
Ecco come cambiano le cose a seconda dell’inquadramento lavorativo:
- Lavoratori mensilizzati (stipendio fisso): L’integrazione si ottiene dividendo la retribuzione lorda mensile per il divisore convenzionale stabilito dal proprio CCNL;
- Lavoratori pagati a ore: A meno che non ci siano accordi contrattuali specifici, l’indennità per la festività non goduta è pari a un sesto dell’orario settimanale ordinario. Per il personale in part-time, il calcolo viene parametrato sulle ore previste dal suo contratto.
Se nel comparto privato queste regole trovano applicazione diretta, per i dipendenti pubblici è necessario consultare lo specifico contratto collettivo di riferimento.
Ma di quali cifre stiamo parlando? La Fondazione studi dei Consulenti del Lavoro (tramite l’esperto Giuseppe Buscema per Il Sole 24 Ore) ha elaborato una simulazione sugli incrementi lordi previsti nelle diverse categorie:
- Metalmeccanici (Industria): +52,70 € per gli impiegati di livello B1; +51,62 € per gli operai D2;
- Commercio: +49,62 € per l’impiegato di 2° livello; +46,40 € per il commesso di 4° livello;
- Metalmeccanici (Artigianato): +47,38 € per l’impiegato di 1° livello; +41,62 € per l’operaio di 5° livello;
- Studi Professionali: +47,31 € per gli impiegati ordinari; +43,09 € per gli addetti al livello 4S;
- Pubblici Esercizi: +46,78 € per l’impiegato di 1° livello; +38,84 € per l’operaio di 6° livello.
Per quanto concerne l’anno prossimo, nel 2027 cadrà di lunedì, pertanto si tornerà alle regole ordinarie: nessuna somma integrativa per i mensilizzati e computo basato sulle ore contrattuali per chi è retribuito a ore. Resta inteso che, per coloro che saranno chiamati a prestare servizio anche durante la giornata del Patrono d’Italia, scatterà la normale retribuzione legata alle ore lavorate unita alle maggiorazioni per il lavoro festivo.
