Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 16:09
In evidenzaAggiornato alle ore 16:09
Cittadini

Semaforo giallo, occhio alla stangata: ecco quando passare con il segnale comporta una multa e come fare ricorso

Tutto quello che c’è da sapere sulle contravvenzioni legate al semaforo giallo: quando è legittimo, quali sono i diritti dell’automobilista e cosa fare

Semaforo

Quando scatta il giallo al semaforo, chi si trova a bordo di un’auto non ha che pochi istanti per decidere cosa fare. Preziosi secondi in cui è possibile decidere se fermarsi, oppure proseguire. Il Codice della Strada, con il suo articolo 41, è molto chiaro in proposito: con il giallo è richiesto l’arresto di marcia a chiunque sia in grado di fermarsi in piena sicurezza. Al contrario, l’attraversamento è consentito a chi ha già impegnato l’incrocio o si trova talmente a ridosso della linea da non poter frenare senza il pericolo di un tamponamento. Non ci sono altre interpretazioni.

Cerchiamo dunque di fare chiarezza una volta per tutte.

Per prima cosa, quanto dura la luce gialla? Pensato come periodo intermedio tra il verde (via libera) e il rosso (stop), il segnale giallo offre lo spazio di decelerazione ideale per fermarsi prima del rosso. Nel Codice della Strada non viene indicato un minutaggio preciso, ma si parla di un periodo compresi tra i 3 e i 5 secondi. Ci sono poi due pronunciamenti della Corte di Cassazione, uno datato 2012, l’altro 2014, in cui sono stati ritenuti validi dei verbali emessi anche per tempistiche inferiori ai 4 secondi.

L’infrazione viene commessa quando il mezzo supera la striscia di arresto nel momento in cui la luce è già passata al rosso. Grazie ai nuovi sistemi di controllo della strada, come i T-Red, la violazione viene rilevata anche se non sono presenti gli agenti di polizia. La situazione si complica in presenza di un agente, che al contrario può ritenere opportuno sanzionare anche in caso di attraversamento col giallo.

Si tratta, in entrambi i contesti, di una violazione dell’art.46, comma 3 del Codice, punibile con una sanzione che va dai 167 ai 665 euro. Prevista un’aggravante se l’errore viene commesso nelle ore notturne, che fa crescere il costo di un terzo e porta alla perdita di 6 punti dalla patente.

Il consiglio per non incorrere nella sanzione è quello di rallentare sempre quando ci si avvicina a un semaforo. Si ha così il tempo di fermarsi appena scatta il giallo, senza aspettare il rosso. Meglio evitare il contrario, ossia accelerare quando si vede che è scattato il giallo: sarebbe un errore che potrebbe anche comportare dei rischi per la propria incolumità e quella degli altri.

In caso di sanzione per attraversamento con giallo, si può comunque tentare con la contestazione, se ci riteniamo nel giusto. È possibile presentare un’istanza al Prefetto entro 60 giorni dal ricevimento del verbale, oppure rivolgersi al Giudice di Pace, entro 30 giorni. Fra le motivazioni che possono portare all’annullamento della multa rientrano:

  • Tempo di durata della luce gialla sotto i limiti della legge;
  • Difetto del dispositivo di rilevazione;
  • Mancata omologazione del T-Red;
  • Immagine poco chiara e vizi nel verbale.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.