Le «correzioni» di rotta di mister Novellino

Ma che cosa è mancato, alla Samp di Coppa? E dove può intervenire, con la sua esperienza, Walter Novellino? Cerchiamo di capirlo, analizzando la squadra reparto dopo reparto.
Difesa. Contro il Vitoria Castellini e Pavan hanno dato sicurezza al reparto arretrato, in particolare il primo. A questa considerazione va aggiunto il prossimo recupero di Falcone, sicuramente l’elemento di maggiore spessore del reparto. Meno bene Pisano e Zenoni, un po’ zoppicanti rispetto ai loro livelli.
Centrocampo. I primi veri problemi nascono qui. Il reparto centrale sa di avere sulle spalle, in Europa più che in campionato, una responsabilità immensa: deve fare da «filtro», coprire adeguatamente le corsie laterali, mettere in movimento, spesso con repentine verticalizzazioni, gli attaccanti di turno. Una carico di lavoro che ha mandato il tilt Volpi e compagni, soprattutto negli ultimi 20 minuti.
Attacco. Se Flachi non è al 100%, neppure la Samp può esserlo. Lo si è visto anche contro il Vitoria. Zauli e Bonazzoli si sono intesi a fatica, arrivando quasi ad annullarsi a vicenda. Ma neppure l’ingresso di Flachi (in condizioni non ottimali) ha risolto i guai della Samp. E se si provasse a lanciare Borriello?