“Se Valter gestisce un ristorante e unb&b, come faceva ad avere questi soldi?”. Parla al tg1 Benjamin Chimutengo, il socio africano di Valter Lavitola, conosciuto dal faccendiere durante i safari in Zimbabwe. Insieme, i due hanno avviato il business dei carbon credit, fino alla rottura. Ho iniziato a dubitare, sostiene al tg1 Chimutengo, del giro di denaro che dall’Italia dovevo smistare.
“Io - dice - ricevevo i soldi, li mandavo in Camerun e non avevo idea di cosa succedesse là. Come posso essere certo che Gomes non abbia usato i soldi che gli ho spedito per pagare gli esecutori dell’attentato!”. Non ci sono prove di un vero business dei carboncredit in Camerun, afferma.
Oltre alle cause con Lavitola in Africa, l’uomo ha deciso di citare anche Sigfrido Ranucci per l’intervista di luglio a un giornale dello Zimbabwe, in cui parlò di un’inchiesta di Report su un gruppo di investitori italiani nel carbon credit vittime di un truffatore. “Ha abusato della sua posizione per aiutare Lavitola - afferma Chimutengo-perché non c’è logica in quello che ha fatto”.
