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Cronaca giudiziaria

Sempio dice no ai pm: salta la perizia psichiatrica

E adesso Andrea Sempio rende noto che non parlerà neanche con lo psichiatra che i pm hanno incaricato di frugare nel suo cervello

Soliloqui svelati dalle cimici: da Sempio alle preghiere voodoo

Ha taciuto quando a interrogarlo sono stati i pubblici ministeri. E adesso Andrea Sempio rende noto che non parlerà neanche con lo psichiatra che i pm hanno incaricato di frugare nel suo cervello. Anzi, all’incontro con Roberto Catanesi, il consulente della Procura, Sempio non si presenterà nemmeno. Gli avvocati del nuovo accusato per il delitto di Garlasco, Angela Taccia e Liborio Cataliotti, hanno reso nota ieri la loro decisione. Catanesi dovrà comunque rispondere alle domande poste dalla Procura: se Sempio fosse capace di intendere diciannove anni fa, all’epoca del delitto; se oggi sia abbastanza lucido da affrontare un eventuale processo; se

sia socialmente pericoloso. Ma per farlo dovrà accontentarsi del materiale acquisito durante le indagini, dagli inquietanti monologhi in auto di Sempio ai post pubblicati su siti per «celibi involontari» che sembrano raccontare una personalità disturbata nei rapporti con l’altro sesso.

I difensori dell’uomo spiegano che Sempio non intende sottrarsi a questo tipo di analisi, ma a condizione che venga disposta da un perito nominato da un giudice e non dalla Procura, e alla presenza di consulenti di tutte le parti in causa. Se ne parlerà dunque più in là, se e quando si arriverà a un giudizio. E i tempi potrebbero essere finalmente prossimi per sciogliere il nodo. La Procura deve chiudere le indagini entro il 28 settembre, non intende chiedere nuove proroghe

e ha ottenuto che i consulenti incaricati delle nuove analisi depositino prima di allora le loro conclusioni: oltre a quella di Catanesi c’è la nuova consulenza della anatomopatologa Cristina Cattaneo chiamata a specificare le sue deduzioni sulla scena del crimine, in particolare con la compatibilità dell’impronta lasciata dall’assassino di Chiara Poggi con le scarpe indossate allora da Andrea Sempio.

Sono supplementi di analisi resi necessari per ribattere alle conclusioni dei consulenti di Sempio. Ma ora il ping pong delle consulenze dovrebbe essere prossimo alla fine.

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