La notizia è di quelle che fanno rumore. Eppure tanto, perché destinata a cambiare profondamente l’eco-sistema dei social media come l’abbiamo conosciuto e utilizzato fino a oggi. In particolare, saranno gli adolescenti o meglio la loro tutela, al centro di queste radicali trasformazioni. “Garantire agli adolescenti un’esperienza sicura e costruttiva – scrive Meta nel comunicato diffuso ieri – sulle nostre piattaforme è una priorità assoluta. Vogliamo fare le cose per bene sia per i genitori che per i ragazzi. Sebbene questo sia un passo importante, il fatto è che gli adolescenti passano con una disinvoltura da un’app all’altra ogni giorno. Tutte le piattaforme dovrebbero dare potere ai genitori e supportare gli adolescenti, pertanto invitiamo anche TikTok e Youtube a unirsi a noi. Così Meta con una decisione che in pochi avevano preventivato, soprattutto che quasi nessuno si aspettava con questa rapidità visti anche i precedenti processi, ha raggiunto un accordo con un gruppo bipartisan di 52 procuratori generali di diversi stati, territori e del distretto di Columbia, che oltre a prevedere un pagamento di circa 18 miliardi di dollari, che potrà essere utilizzato per finanziare iniziative a favore della sicurezza online dei giovani e che sarà distribuito in rate annuali nell’arco di 10 anni. Se nei prossimi mesi, Meta implementerà l’intero pacchetto previsto dall’accordo, a cominciare dal limite di tempo, dai mi piace nascosti, dalla navigazione nascosta al controllo dei limiti di età all’eliminazione dei filtri di trucco estremi, entreremo in una seconda era dei social media. Intanto, dal monitoraggio delle menzioni e, al contempo, degli incrementi delle fanbase degli account Instagram dei protagonisti di questa rivoluzione è possibile misurare il gradimento iniziale degli utenti e dei follower. I primi cinque paesi dove si è maggiormente discusso dell’accordo sottoscritto da Meta, oltre agli Stati Uniti, dove online sono state registrate complessivamente oltre 300 mila menzioni, ci sono l’India, il Regno Unito, Canada, Brasile e Messico. Mentre, se passiamo a osservare la dinamica dei fandom di Instagram emerge una ambivalenza degli atteggiamenti. Infatti, nelle ultime 24 crescono gli account aziendali acquistano nuovi follower, mentre quello del Ceo e fondatore Mark Zuckerberg ha accumulato una perdita di 2.519 follower. Diversamente, invece, da quanto accaduto agli account di Meta, Facebook e Instagram. L’account corporate è cresciuto di 10.079 follower, quello di Facebook di 9.003 nuovi follower e, infine, l’account Instagram ha registrato il picco di nuovi follower con un incremento di 53.992 iscritti che si aggiungono ai 668 milioni attuali.

Commenti
I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.