«Prima l’accampamento sul marciapiede, poi la lite scoppiata davanti ai negozi. Nel giro di appena ventiquattr’ore, in corso Vercelli, una situazione di evidente degrado si è trasformata in un problema di ordine pubblico, costringendo alcuni commercianti a chiedere l’intervento delle Forze dell’Ordine». Un’estate calda quella di corso Vercelli. Calda non solo per le temperature africane di questi giorni ma anche per una situazione di degrado che il «deserto» ferragostano con la maggiorparte delle saracinesce abbassate e con solo qualche turista in giro rende purtroppo più evidente.
A denunciare è Deborah Dell’Acqua, Vice Coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia Milano. Pochi giorni fa , intorno alle 14, due persone erano accampate e sdraiate sul marciapiede davanti a una farmacia. Il giorno successivo, secondo le segnalazioni provenienti dagli esercenti della zona, le stesse persone sarebbero tornate e avrebbero iniziato a picchiarsi davanti al negozio Salmoiraghi. Una scena avvenuta in pieno giorno, non in una zona isolata della città ma in un asse importante dell’economia e della vita milanese, nel quale chi apre ogni mattina la propria attività non può essere lasciato solo ad affrontare situazioni potenzialmente pericolose.
«Una situazione di lento degrado che va avanti da tempo- spiega il vice coordinatore cittadino di Fdi- così come più volte segnalato dai commercianti della zona tanto che alcuni di loro hanno dovuto chiamare le Forze dell’Ordine. Una situazione che non è più tollerabile». «Non stiamo parlando di una zona periferica o abbandonata- continuama di corso Vercelli, una delle principali vie commerciali di Milano. Commercianti che ogni mattina alzano la saracinesca, dipendenti, residenti e clienti non possono essere lasciati soli a convivere con episodi di degrado che, nel giro di ventiquattr’ore, possono trasformarsi in problemi di ordine pubblico. Il degrado, quando viene ignorato e lasciato sedimentare, non rimane semplicemente degrado. Può diventare prepotenza, violenza e insicurezza. E a pagarne il prezzo sono sempre coloro che rispettano le regole».
«Ringrazio le Forze dell’Ordine per il loro intervento ma Milano deve tornare ad essere una città nella quale chi lavora, chi fa impresa e chi semplicemente cammina per strada si senta tutelato. La sicurezza e il decoro non sono questioni ideologiche: sono il primo diritto di chi vive la città. Corso Vercelli, come ogni quartiere di Milano, non può diventare terra di nessuno».
