È scattata alle prime luci di oggi l’operazione che ha portato alla luce una presunta setta pseudo-spirituale nella Bassa Val di Susa, alle porte di Torino. I carabinieri del comando provinciale stanno eseguendo nei confronti di un uomo di 59 anni un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Il quadro accusatorio è pesantissimo: riduzione in schiavitù, maltrattamenti in famiglia, violenza sessuale aggravata e truffa aggravata ai danni dello Stato. L’operazione è stata denominata “Asmodeo”.
L’adescamento attraverso yoga e meditazione
Le indagini del nucleo investigativo di Torino, coordinate dalla procura della Repubblica, avrebbero ricostruito un metodo preciso. Secondo gli investigatori, l’uomo organizzava corsi di yoga, meditazione e difesa personale, usandoli come canale per avvicinare persone in condizioni di vulnerabilità. Conquistata la loro fiducia, le avrebbe accolte in una comunità residenziale gestita direttamente da lui. È lì che, stando agli accertamenti, si sarebbero consumate violenze fisiche e psicologiche, oltre agli abusi sessuali.
Un reato tra i più gravi del codice
La riduzione in schiavitù, prevista dall’articolo 600 del Codice penale, colpisce chi esercita su una persona poteri corrispondenti al diritto di proprietà o la mantiene in uno stato di soggezione continuativa, ed è punita con la reclusione da otto a vent’anni. La contestazione dei maltrattamenti in famiglia, invece, si spiega con l’articolo 572, che tutela non solo i familiari in senso stretto ma anche le persone conviventi.
Il vuoto sulla manipolazione mentale
In Italia non esiste più un reato specifico di manipolazione psicologica: il plagio fu dichiarato incostituzionale dalla Consulta nel 1981. Per questo le inchieste sulle sette passano attraverso altre fattispecie penali. Dal 2006 la polizia di Stato dispone di una squadra anti sette dedicata a questi fenomeni. Lo schema dello yoga come porta d’ingresso non è nuovo: nel 2023 in Francia fu arrestato il guru romeno Gregorian Bivolaru, a capo della rete di scuole Atman, accusato di aver condizionato le adepte ad accettare rapporti sessuali; in quell’operazione furono liberate 26 donne.