Si intitola «La Città generativa» la nuova edizione della Milano Digital Week che animerà la città fino a domenica con incontri, workshop, webinar, installazioni ed esperienze dedicate all’innovazione e alla trasformazione digitale. La visione è quella di una città ecosistema capace di creare nuove opportunità, connessioni e forme di partecipazione attraverso l’innovazione tecnologica e la collaborazione tra istituzioni, imprese, università, associazioni e cittadini. Il programma prevede 180 appuntamenti distribuiti sul territorio e online
Secondo i dati diffusi in occasione della giornata inaugurale, nel 2026 il mercato digitale italiano raggiungerà un valore stimato di 87,8 miliardi di euro, con una crescita del 3,4% rispetto al 2025, per superare i 90 miliardi nel 2027, sostenuto soprattutto dallo sviluppo dell’intelligenza artificiale, del cloud e della sicurezza informatica. In questo scenario, Milano si conferma uno dei principali motori dell’innovazione del Paese: il mercato digitale della Città Metropolitana vale 15,5 miliardi di euro e cresce del 4,7%, un ritmo superiore sia alla media lombarda pari al 4,3%, sia a quella nazionale pari al +3,4%. La maggiore dinamicità del capoluogo emerge anche dalle previsioni economiche e occupazionali: nel 2026 il Pil milanese è atteso in aumento dell’1,2%, contro lo 0,7% della Lombardia.
Il sindaco Sala ha spiegato come la città «con il Pnrr ha realizzato 13 progetti in ambito digitale investendo circa 20 milioni di euro e tutti sono stati portati a termine». Il sindaco ha poi aggiunto che «se oggi la nostra città è considerata un punto di riferimento nel campo dell’innovazione a livello nazionale è perchè, in questi anni, si è investito molto anche in progetti e iniziative in grado di rendere l’azione dell’Amministrazione più efficiente e vicina ai cittadini: dai servizi anagrafici a quelli di mobilità, la città si è impegnata affinche la ‘persona’ fosse al centro della trasformazione digitale».
«Con la Milano Digital Week 2026 vogliamo affrontare i temi dell’innovazione tecnologica mettendone a fuoco i valori per il bene comune» ha aggiunto Layla Pavone, Coordinatrice del Board per l’Innovazione tecnologica e la trasformazione digitale del Comune.
