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Cronaca locale

Il Tar: “Sì agli sconti sugli oneri se le torri risparmiano suolo”

Il Tribunale amministrativo dà ragione a Bluestone e annulla la richiesta di conguaglio da 1,3 milioni avanzata a ottobre da Palazzo Marino

Controverse Le due torri costruite in via Crescenzago

Se i grattacieli permettono di ridurre il consumo si suolo, gli sconti sugli oneri ai costruttori sono legittimi. Il Tar, con una sentenza depositata ieri, dà ragione agli impresari nella vicenda delle Park Towers, una delle decine al centro di inchieste sull’urbanistica. E dispone non solo che la società immobiliare Bluestone di Andrea Bezziccheri non debba versare al Comune i circa 1,3 milioni di euro chiesti a conguaglio, ma che debba persino essere risarcita.

Si tratta di uno dei primi provvedimenti favorevoli alle imprese anche sotto il profilo amministrativo. Riguarda la costruzione con una Scia delle due torri di 50 e 80 metri in via Crescenzago al Parco Lambro, come «ristrutturazione» di un magazzino-deposito su cui è in corso anche il processo penale. I giudici della Seconda sezione (Nunziata-Cozzi-De Vita), nell’accogliere il ricorso dell’avvocato Fabio Todarello, dichiarano innanzitutto che la richiesta di Palazzo Marino del primo ottobre 2025 è arrivata in ritardo e oltre i limiti di legge.

Spiega il Tar - come riporta Lapresse - che nei progetti immobiliari di «demolizione e ricostruzione», anche di torri e grattacieli al posto di costruzioni molto più basse, sono legittimi sconti fino al 50 per cento su alcune voci degli oneri di urbanizzazione, in particolare se gli interventi favoriscono la «rigenerazione urbana» e il «contenimento del consumo di suolo». I giudici invitano Palazzo Marino a «valutare caso per caso», se i progetti per abbattere magazzini artigianali, autorimesse, edifici industriali, bassi e larghi per l’impronta al suolo, meritino l’applicazione di regimi «di favore», a prescindere se siano qualificati come «ristrutturazione edilizia» o «nuova costruzione». Il Tribunale amministrativo non solo ha deciso l’annullamento della richiesta di conguaglio oneri, ma dichiara anche che a Bluestone spetta il rimborso di una quota di costi di urbanizzazione. Questo perché avrebbe diritto a un calcolo «di favore» su una ulteriore superficie non presa in considerazione dal Comune. Secondo l’impresa, si tratta di circa 66mila euro.

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