Una tranquilla domenica trascorsa al parco Wanda Osiris, in zona piazzale Istria a Milano, si è trasformata in un episodio di violenza urbana. Intorno alle 18:00 di ieri, 30 agosto, la tranquillità del luogo è stata interrotta quando un uomo, il 37enne Nazareno Tazzi, è stato barbaramente aggredito da un gruppo di ragazzini.
A quanto pare il 37enne, racconta a Fanpage.it, aveva richiamato i giovanissimi che stavano disturbando le altre persone con i loro schiamazzi, e tanto è bastato a far scattare la violenza. La reazione del branco è stata infatti immediata e brutale. Circa 10 ragazzini, tutti intorno ai 14 anni, hanno circondato l’uomo e lo hanno assalito. La situazione è rapidamente degenerata e durante il pestaggio, uno dei minori ha estratto un tirapugni colpendo violentemente Nazareno alla testa. Allo stesso tempo, un altro adolescente ha tentato di ferirlo con un frammento di vetro.
Il terribile pestaggio è avvenuto sotto gli occhi terrorizzati dei bambini che giocavano nei paraggi, costretti a fuggire per la paura. L’aggressione si è conclusa soltanto con l’arrivo tempestivo di due gazzelle dei carabinieri, accorsi sul posto dopo essere stati allertati. Insieme agli uomini dell’arma sono arrivati anche gli operatori sanitari del 118.
“Ero al parco a giocare a palla con dei bambini di 7 anni, figli di amici con cui avevo deciso di trascorrere la domenica. Abbiamo iniziato con dei palleggi. Accanto a noi c’era un gruppo di ragazzini. Ho chiesto loro se si volevano unire per giocare insieme. Hanno detto sì e abbiamo deciso di fare una piccola partita a calcio. Durante il gioco però ho notato che questi ragazzi continuavano a spingere, sputare e a bestemmiare davanti ai bambini più piccoli. La loro maleducazione era davvero intollerabile. Così ho fermato il gioco e ho chiesto loro di essere più rispettosi”, ha raccontato il 37enne a Fanpage.
La richiesta di comportarsi con educazione ha scatenato la furia della baby gang. L’uomo ha tentato di difendersi, ma i ragazzini erano troppi. Poi, come abbiamo anticipato, uno dei minorenni si è servito di un tirapugni. Arma che ha causato a Nazareno Tazzi un profondo taglio sulla fronte.
Provvidenziale l’intervento dei militari, che hanno ristabilito la calma. I ragazzini, ha fatto sapere Tozzi, erano tutti di origine nordafricana e non possedevano documenti. Per questa ragione ha infine deciso di non denunciare.
